Il Natale delle arance




Ogni anno mi piace variare il tema delle mie decorazioni natalizie.
Il concetto di “tema” non comprende solo l’allestimento dell’albero o l’addobbo per la porta d’ingresso, ma si riferisce ad ogni singolo dettaglio, pensiero, sensazione che accompagnerà i seguenti giorni di attesa e di festa.

Ci sono stati il Natale degli orsi, dei biscotti, delle stelle e del vetro decorato.

Quest’anno avevo deciso che sarebbe stato il Natale del lilla, colore che personalmente non amo indossare, ma che trovo molto elegante in un contesto di arredo bianco, ma putroppo ho posticipato troppo l’inizio dei lavori e non ho più il tempo necessario per revisionare ogni minuzia dal punto di vista di questa nuance. Mi divertirò con questa idea nei prossimi anni.

Il momento di panico dello scorso mercoledì “OHMIODIOSONOSENZAILTEMAESIAMOADICEMBRE” è subito rientrato durante la routinaria spremitura di agrumi mattutina: quello del 2010 verrà ricordato negli annali come il Natale delle arance. Delle arance essiccate, per precisare.

Il procedimento per ottenere le vostre meravigliose fettine di arance essiccate è molto semplice e, devo dire, anche decisamente economico.

  1. Recarsi dal fruttivendolo di fiducia e acquistare arance fresche e non troppo morbide.
  2. Rincasare e proteggere il bottino senza piegarsi alla supplicchevole richiesta del marito/compagno che afferma di non poter continuare a vivere senza una freschissima spremuta.
  3. Chiudersi in cucina e tagliare le arance a fette uniformi spesse circa 5 mm.
  4. Eliminare un pò di succo dai dischetti ottenuti lasciandoli riposare per una mezz’ora tra fogli di carta assorbente e tamponarli con le mani. Chiudere la cucina a chiave.
  5. Disporre sulla teglia del forno, ancora spento, le vostre meravigliose fettine e lasciarle “cuocere” a 100° per circa 4 ore, avendo cura di girarle di tanto in tanto.
  6. Se, trascorso il tempo di cottura, le vostre creature non si saranno ancora asciugate del tutto, posizionatele sui termosifoni per un paio di giorni così da completare l’essicazione.
  7. Una volta asciutte a dovere, le fette saranno pronte per essere utilizzate e diventare le protagoniste di tutte le vostre decorazioni, ma, se desiderate rifinire ulteriormente il lavoro, potete spruzzarle con della lacca per capelli per renderle ancora più lucide e brillanti.
  8. (Offrire al marito/compagno una delle vostre fettine così da garantirsi che non vi chiederà più arance per il resto della sua vita).

Tra oggi e domani inizierò a portare il mio Natale delle arance in casa.

Arance tra i rami dell’albero, sulla ghirlanda dell’avvento e sul centrotavola del soggiorno.
Fettine legate sui nastri per chiudere i pacchi dono, sparpagliate sulla base di una bugia per rallegrare una candela, tese su fili di metallo per abbellire le finestre, infilate su bastoncini di legno per colorare un ciclamino bianco.

Bruciare una morbida buccia diffonderà aroma d’agrume per le stanze, per i corridoi, per gli angoli nascosti degli armadi: garantisco totale immedesimazione nel vostro Natale delle arance.



Immagini da:
Creamaricrea.blogspot.com
Donna.libero.it
Ecoblog.it
Fruttidistagione.com
Leiweb.it
Pourfemme.it

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