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Estremità estreme

posted by eva 25 Gennaio 2011 28 Comments




Fu un attimo.
Lei accavallò le gambe e l’ambizioso avvocato che le sedeva a fianco nella carrozza 6 tra Firenze e Bologna paralizzò istintualmente i polpastrelli in digitazione sulla tastiera e scostò fulmineo lo sguardo dal monitor.

Un orlo, un bordo, un’estremità, un lembo.
Non gli veniva in mente il termine più adatto per descrivere quel momento, quell’attimo rubato, quell’emozione pastello che sbucava clandestina.

Un movimento veloce, per i più forse privo di nota, un guizzo di colore, una frazione di secondo che si infilò sudbola tra la coltre fitta della sua concentrazione.

Con un guizzo altrettanto veloce infilò la mano sinistra nella tasca del suo completo gessato blu senza piega alcuna e, avvezzo, lasciò scivolare con leggera gravità quell’impegno d’oro circolare che da qualche anno imbrigliava il suo anulare e la sua reputazione.

Cercò il suo sguardo con disinvoltura, già certo del buon esito della sua intenzione, e si toccò maliziosamente il mento, lasciando intravedere cinque dita curate e ricoperte di sola carne.

“…Il bersaglio ancora non lo centrano, queste Frecce bianche in perenne ritardo” – le si rivolse senza tanti preamboli e sfoderando il più standardizzato dei sorrisi, perfezionato e collaudato in mille occasioni.

“Già” – rispose lei seccata per l’interruzione dal libro e interessata solo all’ultimo ripasso utile prima dell’orale di diritto internazionale.

“Ma forse ti disturbo, scusami, vedo che stai sta leggendo con avidità” – ritentò, certo che fosse solo questione di minuti, come l’avvoltoio che si diverte a prendere tempo sulla preda.

Sì, in effetti, abbia pazienza, devo sostenere un esame importante, e sono al limite con i tempi… dicono che il Professore sia un vero stronzo: interroga praticamente solo sulle note a margine– fu la sentenza.

Non seguì obiezione alcuna.

Immagini da:
Lovelybluepony.tumblr.com
Topp.tumblr.com

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28 Comments

lisa signorini 25 Gennaio 2011 at 5:43 pm

carinissima!!!!!!!!!!!!!
baci
http://www.thecurlylady.blogspot.com

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Ellys...o meglio Martina 25 Gennaio 2011 at 6:31 pm

La prima foto mi fa morire…
Per il resto bella storia, se ne trova di gente così in giro, a me danno il volta stomaco.

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Queen B ♛ 25 Gennaio 2011 at 7:00 pm

mi piace 🙂

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mod 25 Gennaio 2011 at 7:02 pm

eva, eva, eva!
cosi mi fai sorridere.
non mi ricordavo come si faceva.

you are a true sweetheart!

love, mod

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colores 25 Gennaio 2011 at 7:25 pm

foto stupende, la storia molto reale!!!! anche qui in Germania!!!

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VicissitudiniLombarde 25 Gennaio 2011 at 9:19 pm

Un altro bel racconto 🙂

Marc.

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labibu 25 Gennaio 2011 at 9:24 pm

uah uah uah marpione schifoso! che battuta idiota… povera studentessa!
baci!

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Raffaella 25 Gennaio 2011 at 9:27 pm

Bello il racconto… direi che la studentessa l’ha freddato per benino, eh?… A presto!

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Sara 25 Gennaio 2011 at 10:30 pm

E così il marpione è stato sistemato!

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clau 25 Gennaio 2011 at 11:30 pm

delizioso questo racconto,l’ avvocato ha avuto ciò che merita e la studentessa ha risposto alla grande!Bellissimi gli scatti!
Baci

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VerdeMenta 26 Gennaio 2011 at 8:57 am

Bello il racconto! E poi mi hai dato un’idea per un vestino in pizzo… 😉
Ma poi, quell’avvocato marpione lei se lo ritrova in commissione all’esame?

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Blog Surfer 26 Gennaio 2011 at 2:16 pm

lui era il professore.
racconta quando se lo e’ ritrovato davanti all’esame… 😉

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Riviera Wedding Planner 26 Gennaio 2011 at 3:24 pm

Sei un mito, Eva. Mi piace troppo la prima foto e le tue parole scorrono così bene e sono così avvincenti. ADORO. E, riguardo al tuo commento di oggi, ma non solo, riesci sempre a stupirmi. Ma come fai? 🙂 Un bacio, ci leggiamo presto
https://wedding-planner-costa-azzurra.blogspot.com/

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Riviera Wedding Planner 26 Gennaio 2011 at 3:25 pm

Rispondo io posso? Lui si è riconosciuto: è lui lo stronzo che interroga praticamente solo sulle note a margine.

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Lela - seaseight 26 Gennaio 2011 at 7:29 pm

Carino il racconto! Anch’io mi immagino l’avvocato in commissione all’esame! Sembra “Sai tenere un segreto?” di Sophie Kinsella 🙂

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ady happyborn 26 Gennaio 2011 at 7:55 pm

le note a margine non le ho mai trascurate.

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Giusy 26 Gennaio 2011 at 8:38 pm

Ciao Eva bellissime foto.
Dolce serata.

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Norah 26 Gennaio 2011 at 9:01 pm

I tuoi racconti sono sempre originali e lasciano in bocca quel dolce amaro delizioso 🙂
organizzatrice di eventi???è quello che voglio fare io quindi si riesce a sfruttare questa laurea?dammi speranze :))
bacioni cara
Norah

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L'armadio del delitto 27 Gennaio 2011 at 2:32 pm

Non pensavo che un giorno mi sarebbe piaciuto questo dettaglio che ci faceva così ridere sulla professoressa di spagnolo 15 anni fa (ok lei era zitella, e la gonna era molto più lunga). E invece! Professoressa, è ancor in tempo per sedurre un uomo sul treno!

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The Closet Digger 27 Gennaio 2011 at 3:57 pm

I really love the details… like this lace… great!
bacio

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Laura 27 Gennaio 2011 at 7:03 pm

Ciao Eva! Sai che la prima foto l’ho scelta tempo fa x descrivere due mie “manie”? Gambe scoperte e rouches! Bellissima! Quanto alla storia..a volte le note sono più importanti del corpo di un testo..
Ti abbraccio!
Laura@RicevereconStile

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mypersonalshopper.eu 27 Gennaio 2011 at 8:01 pm

Mi perdo nei tuoi racconti.
Ed è una splendida sensazione.
L.

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TuristadiMestiere 27 Gennaio 2011 at 8:44 pm

“emozione pastello che sbucava clandestina”? Ma sei una scrittrice nata!!! MITO. Mi piacciono molto questi orli maliziosi: dovrò trovarne uno che faccia al caso mio. Intanto vado a tirare l’orecchio al mio maritino AVVOCATO che prende spesso il treno RM-MI: buon per lui che la fede è in oro bianco e non giallo come quella del tuo racconto, altrimenti lo avrei messo sotto interrogatorio!!! 😛

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Maretta ♥ 27 Gennaio 2011 at 8:49 pm

Che belle queste due foto!

Xoxo Maretta

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Mariabei 27 Gennaio 2011 at 11:27 pm

Il racconto mi è piaciuto tanto tanto… e le due immagini sono favolose…
Huggoni

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Sere 28 Gennaio 2011 at 11:13 am

un’immagine per una storia o una storia per un’immagine??Fa lo stesso, adoro quando gli uomini troppo sicuri di se vengono messi a tacere!!!!

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Paola 28 Gennaio 2011 at 1:40 pm

Magari il tizio era proprio il professore… hehehehehe!!!
Buona giornata!!!

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Alligatore 28 Gennaio 2011 at 9:19 pm

Sì, pure io, come altri lettori, ho pensato subito che l’avvocato fosse il professore … ma lei non l’aveva mai visto? Mi vengono in mente giochi più complessi; intriga, intriga…

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