Ode al mare

Non c’è nulla da fare, non ci riesco proprio ad andare.

Un weekend è nuvoloso, quello dopo troppo ventoso.
Maggio ai matrimoni è stato dedicato, giugno se ne sta andando zitto e indisturbato.

Le creme solari giacciono nell’armadietto, il costume rosso è ancora in fondo a quel cassetto.
Infradito gommosi da rispolverare, cappelli bianco panna da sfoggiare.
Aperitivi rossi e ghiacciati, occhiali scuri dalla sabbia rovinati.

Dato che il mare quest’anno è un’utopia, almeno in città mi piace vestirne la fantasia.
Mozzo, capitano oppure bagnina: voglio inalare salsedine respirando l’aria cittadina.

Immagini da:
Prepfection.tumblr.com
Fashiongonerogue.com
Theballadofdorothyparker.tumblr.com

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