La mia lunga, larga gonna gialla






Ci sono capi che ti accompagnano stagione dopo stagione, che non ti stancheresti mai di indossare, quei jeans dalla linea perfetta, sdruciti al punto giusto che speri non ti abbandonino mai, che eviti il più possibile di lavare per la paura che prima o poi ti possano abbandonare. E ci sono capi che sai che ti accompagneranno solo per un breve tratto della tua esistenza, che mai più indosserai, che un giorno, se avrai avuto il coraggio di tenerli in serbo, saranno solo custodi dei tuoi ricordi. E’ questo il caso della mia lunga,  gonna gialla, acquistata per caso in un mercatino e divenuta altrettanto casualmente la compagna di  un’avventura chiamata gravidanza. Giungerai a detestare gli abiti della maternità, perchè l’attesa è lunga e sul finire diviene spasmodica, ma tra tutte le cose che ho indossato in questi 9 mesi , tra gli abiti presi in prestito, quelli recuperati da un lontano passato, le camicie da notte della nonna,  le camicie bianche di mio marito, la mia gonna gialla, resterà per sempre nel mio cuore perchè sapeva d’estate e d’allegria, perchè mi ha fatto sentire leggiadra nonostante gli otto chili accumulati.

Oggi dico addio alla mia lunga gonna gialla, che d’improvviso è diventata così larga , sento già nostalgia sia di lei che della mia tonda pancia.
La riporrò in un angusto meandro e un giorno mi ricorderà di quando aspettavo Alessandro.

Grazie a tutti per gli affettuosi messaggi, il 16/9/2011 alle 06.31 del mattino è nato il mio bambino.

immagini via: FGR, Cool and chic, French frosting, trendnista

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