Passione segreta

Oggi voglio averle così, prive degli orpelli della vanità,
…sarà quel che sarà

Non unghia laccate, né chevalier cifrati, ma acqua e farina ad impiastricciar le dita
e il grembiulino con la pettorina a coprir il mio attillato dolcevita.

Ancora informe ma già emanante penetrante profumo di lievito,
se saran frittelle biscotti o semplicemente pane sarà l’impasto a sceglierlo mentre io medito.

Aggiungerò via via gli ingredienti giusti, scorza di limone, zenzero e cannella,
o forse burro e nocciole, mele e anice a stella,  non importa perché la base resta quella.

Incomincio così, per la necessità di fare, di concentrarmi su ciò che è manuale,
perché trovo che cucinare sia molto più rilassante che star sdraiata a leggere il giornale,

Tirar la sfoglia sottile con il mattarello, fondere il cioccolato, imburrar la teglia,
dare la forma ai biscotti con il bordo di un bicchiere, incidere una bacca di vaniglia.

Dedicarmi a ciò che amo veramente, scendere per qualche ora dal mio irrinunciabile tacco…
…e che nessuno dica a mio marito che ho una cotta per Carlo Cracco.

immagini via: maadfoodhouse.tumblr.com

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