CucinaFood and events

Relax handmade

posted by ady 10 Gennaio 2014 6 Comments


01tumblr_md6nu3xKnW1qazha9o1_12806856871643_d1a93756c8_btumblr_m8dtn1yySS1ro46rko1_5003fc4061a400407c0302f2378a501524e copiafresh pasta

Lo stile puoi scovarlo nel saper dosare il “quanto basta”, nei cento grammi di farina per ogni uovo, nel punto a dritto e in quello a rovescio della lana lavorata ai ferri.

Mia nonna si chiamava Lilla come il colore non come il fiore, ma non le mancavano di certo gli accenti, quei moti dell’umore , gli scatti d’ira funesta che si impossessavano di lei seppure, contrariamente a quanto aveva stabilito, qualcuno lasciava aperta una finestra.
La rappresentavano la ricerca dello stile ovunque, dall’arte della cucina a quella del rammendo e la consapevolezza di essere sempre una spanna (e qualche riga ) al di sopra delle altre.
Per ogni più piccola cosa dispensava il suo consiglio o mormorava il suo commento.
All’epoca sua non esistevano le Emiliane Barilla e neppure la linea 0-12 di Benetton, ma seppure fossero esistiti le sarebbe risultato sconveniente e certamente privo di classe, portare in tavola il giorno di Natale tagliatelle industriali o recarsi a far vista ad una parente che avesse partorito, senza una copertina rigorosamente lavorata a maglia.
Fare a mano qualcosa per qualcuno era considerato oltre che un atto gentile un gesto di estrema considerazione.
Ma voglio confidarvi che le sciarpe, i cappelli, i guantini e le babbucce per la nanna, così come le orecchiette, i cappelletti, e le sfoglie per la lasagna, più che per puro stile le faceva per placare la sua ansia.
Quel mattarello che quando lo faceva volteggiare, ammetto faceva anche un po’ paura, le metteva l’animo così in pace che dopo se ne andava a riposare.

Lo stile puoi scovarlo nel saper dosare il “quanto basta”, nei cento grammi di farina per ogni uovo, nel punto a dritto e in quello a rovescio della lana lavorata ai ferri e anche nel saper trovare il proprio personale rimedio di tenere saldi i nervi.

immagini via: tumblr.com, pinterest.com

You may also like

6 Comments

Stefania Palermo 10 Gennaio 2014 at 10:22 am

…perfetta analisi..lo stile sta nell’equilibrio…nei colori ben dosati…il “quanto basta” che dà solo l’esperienza…

Reply
soniasotender 10 Gennaio 2014 at 4:29 pm

Donna di stile come poche…ecco da chi hai preso Ady!! Un bacione e ben trovate ragazze!

Reply
antonio 10 Gennaio 2014 at 5:51 pm

lo stile è nei dettagli !

Reply
Tatiana 11 Gennaio 2014 at 1:03 pm

Che belle parole e che bella analisi dello stile: lo stile come era una volta, lo stile che si percuote nella vita e nella quotidianità e non in un paio di scarpe nuove o in dello shopping compulsivo. Bellissime le immagini!
Kiss

Tati loves pearls

Reply
elisa 12 Gennaio 2014 at 3:31 pm

me la voglio far fare da mia mamma una maxi sciarpa!
Nameless Fashion Blog
Nameless Fashion Blog Facebook page

Reply
gloria 13 Gennaio 2014 at 1:25 pm

adoro i maglioni grossi di lana:)

Reply

Leave a Comment