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Anelletti al forno alla siciliana, una ricetta per il pranzo della domenica

posted by ady 19 Ottobre 2017 0 comments
anelletti al forno alla siciliana

Dicono che le ricette di famiglia andrebbero custodite come i gioielli preziosi dentro i forzieri, invece a casa mia vengono appuntate su foglietti volanti che perdiamo frequentemente ed ogni volta ci piace variare qualche ingrediente, gli anelletti al forno alla siciliana di mio padre però rappresentano una di quelle ricette tramandate a voce e talmente collaudate da restare sempre uguali a se stesse nella loro assoluta perfezione.
anelletti al forno alla siciliana

La ricetta della pasta al forno della domenica, per intenderci, ma con qualcosa di particolare che parte da un formato di pasta speciale che diventa essenza di un sapore.

Questa ricetta degli anelletti al forno inoltre è molto veloce, vi consiglio di portarvi avanti e friggere le melanzane la sera prima, magari nel dopocena, mentre sorseggiate un bicchiere di vino con lo stereo acceso.

Iniziare i preparativi della pasta al forno alla siciliana la sera precedente è una antica usanza, e quel ricordo di ragù che ribolle inondando di profumo tutta la casa per l’intera notte è qualcosa che noi del sud abbiamo impressa nel DNA.

La pasta al forno alla siciliana conosce anche un’altra variante, la famossissima pasta incasciata, divenuta celebre per essre il piatto preferito del commissario Montalbano e che si distingue leggermente come sapore dalla ricetta degli anelletti al forno alla siciliana per l’utilizzo caciocavallo fresco, possibilmente Ragusano. Presto vi daremo la ricetta anche di questa gustosissima variante.

Eccovi in breve gli ingredienti e il procedimento per ottenere gli anelletti alla siciliana più buoni del mondo!

Ingredienti per 6 persone:
600 grammi di anelli siciliani
500 grammi di manzo tritato
1 cipolla
1 passata di pomodoro o del pomodoro fresco frullato
300 grammi di formaggio filante
5/6 melanzane
Olio evo e olio di arachidi per la frittura
Sale/pepe/parmigiano grattugiato
Cominciate preparando il sugo che terrà assieme gli anelli.

Il sugo. In un tegame soffriggete la cipolla tagliata a dadini piccolissimi e sottilissimi. Quando al cipolla sarà imbiondita aggiungete il manzo tritato e fare rosolare. Dopo qualche minuto aggiungete il pomodoro, mio padre usa esclusivamente pomodoro fresco pelato e frullato, ma questa è un’altra storia, io uso una ottima passata di pomodoro che trovo facilmente al supermercato.

Le melanzane. Mentre il sugo cuoce, friggete le melanzane precedentemente tagliate e messe sotto sale, in abbondante olio di semi di arachide e adagiatele su carta assorbente.
A questo punto non vi resta che cuocere gli anelletti in abbondante acqua, avendo cura di scolarli ancora molto al dente, quasi a metà cottura per intenderci.

La preparazione della tortiera. Mentre la pasta cuoce e il sugo si restringe prendete una teglia da forno da 24 cm, perfetta quella per il ciambellone, e rivestitela con le melanzane che avranno perso l’olio in eccesso. Le melanzane non dovranno semplicemente rivestire la teglia ma dovranno fuoriuscire dalla teglia in modo da poter rivestire poi la gli anelletti che verseremo all’interno.

Ora siamo pronti per scolare la pasta, condirla con il sugo di carne e aggiungere il formaggio filante a dadini, parmigiano e pepe nero a seconda dei gusti, e poi versare il tutto nella tortiera rivestita di melanzane.

Non resta altro che infornare e gustare!

Una facilitazione per chi non è molto pratico di tecniche di rivestimento teglia, come me insomma, potete anche tagliare le melanzane fritte a listarelle, versarle nella pasta insieme al sugo e al formaggio, e versare tutto nella tortiera che avremo solo unto e rivestito con pane grattugiato.

Allora siete pronte a portare in tavola i vostri anelletti al forno alla siciliana? Vi assicuro che sono un piatto semplicissimo,uno di quei piatti regionali di cui amiamo parlarvi perchè densi di tradizione, una ricetta domenicale ad effetto scenico garantito, merito del formato di pasta speciale che rappresenta la forma ma anche l’essenza di questa ricetta.

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