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Crepes light: ricetta a metà strada tra le palačinke e il made in France

posted by eva 4 March 2018 0 comments
crepes light

Quando faccio le crêpes, faccio crepes light da sempre, e non solo perché mangiare più leggero è cosa sana e buona e (se lo sai fare) può restare comunque gustoso, ma perché da sempre, più che crêpes francesi, cucino palačinke di Rijeka (Fiume).

Le palačinke sono le sorelle dell’est delle famose dorate made in France e quando ero piccola trascorrevo ore e ore ai fornelli con la mia nonna che, prima di trasferirsi in Italia, era nata e cresciuta proprio in quelle zone.

Si tratta di un impasto tipico dell’area mitteleuropea, similissimo alle crêpes francesi, ma privo del burro. Gli ingredienti sono farina, uova e latte e la particolarità è la sottigliezza: più riusciranno sottili, più saranno palačinke e non solo crêpes.

Una ricetta semplice, molto diffusa nella zona balcanica, dove le donne come mia nonna in breve tempo cuocevano queste frittellone leggere come la carta, che poi farcivano con miele o marmellata, piegavano in quattro e via, dobro jutro svima, buongiorno a tutti.

La mia interpretazione della ricetta delle palačinke della Nonna Ivanka, oltre all’assenza totale del burro sia nell’impasto che nella padella di cottura, prevede la sostituzione del latte intero con quello scremato, l’assenza dello zucchero, l’aggiunta di un pizzico di sale e di un baccello di vaniglia, da togliere dopo che la pasta ha riposato. Ecco perché le chiamo crepes light.

Ripeto che è tassativa la sottigliezza: dalla padella dovrete sfilare veli, non frittate! Servirà un po’ di pratica, ma il risultato sarà straordinario.

L’impasto sottile non coprirà il sapore della farcia, dolce o salata che sia, si scioglierà in bocca quasi senza masticare, lasciando una sensazione di fragranza leggera al palato che crêpes di 1 cm da masticare non concederanno mai.

Ecco, dunque, la mia ricetta delle crepes light, francesi nei modi, tenaci e senza fronzoli nella sostanza, adeguate anche a chi strizza l’occhio alla cucina leggera che non deve lasciare in disparte il gusto.

Crepes light (dosi per 4 persone)

3 uova
250 gg di farina 00
500 ml di latte scremato
un pizzico di sale
olio evo q.b.
un baccello di vaniglia

Preparazione

Sbattete le uova con una forchetta, riducendole quasi in un gel cremoso. Aggiungete il latte un po’ alla volta e il pizzico di sale, sempre sbattendo.

Setacciate con grande cura la farina e unitela al composto di uova e latte un po’ alla volta, per evitare la formazione di grumi. Mescolate con la frusta fino a che il composto non risulterà omogeneo.

A questo punto, immergete un baccello di vaniglia intero. Servirà ad aromatizzare l’impasto senza invadere troppo il sapore d’insieme.

Coprite con un canovaccio da cucina e lasciate riposare in frigorifero per una mezz’ora circa.

Trascorso il tempo, togliete l’impasto delle crepes light dal frigorifero, levate anche il baccello di vaniglia e rianimate con un giro di cucchiaio.

Versate quindi un goccio d’olio su un foglio di carta assorbente e passatelo su tutto l’interno della padella antiaderente di 20/25 cm che andrete ad utilizzare per cuocere le crepes light. Così facendo, non utilizzerete burro nemmeno in cottura e la pastella non si attaccherà al fondo.

Scaldate la pentola e tenetela sempre a fuoco medio.

Una alla volta, iniziate a cuocere le crepes light. Il segreto per la sottigliezza è riempire un terzo di mestolo da brodo con l’impasto, togliere la padella dal fuoco e versare il contenuto al centro. In pochi istanti, vale a dire prima che si raddensi, dovrete far roteare il liquido fino a che non coprirà tutta la superficie della padella.

Rimettere quindi sul fuoco e cuocere un minuto appena ambo i lati.
Proseguire fino a che il composto liquido non sarà terminato.

Farcia
La farcia delle crepes light lascia davvero ampio spazio alla fantasia e al gusto personale. Io le preparo con radicchio tardivo, sfumato prima in padella con del vino rosso, e prosciutto cotto, ma anche un ripieno di zucca e noci sarà apprezzatissimo sulla tavola di Natale o in un qualsiasi altro giorno.

Se consumate le crepes light in versione dolce, con ripieno di confetture varie, cioccolato, miele e granelle, concedetevi una spolverata di zucchero a velo.

 

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