TravelViaggi

Isola di Amorgos: la più blu e selvaggia delle Cicladi

posted by eva 5 giugno 2018 0 comments
isola di amorgos

L’isola di Amorgos è la più orientale dell’arcipelago delle Cicladi, distante circa 250 km da Atene.

Voglio iniziare a descrivervela con un appunto che ho scritto lo scorso anno, quando sono stata ad Amorgos in estate.

“Qui ad Amorgos ci sono una sola strada e due stazioni radio. Se curvi a destra ne prendi una, se pieghi a sinistra becchi l’altra, senza cambiare canale. Nel mentre dello switch tra le due, pensi che il momento più faticoso della giornata sarà lo shampoo della sera”.

Ogni isola della Grecia ha una sua personalità, si sa, e il timbro dell’isola di Amorgos è la genuinità.

isola di amorgos

Se state cercando un pezzo di terra nell’Egeo dove bazzicare da una festa all’altra, Amorgos non è l’isola che suggerirei per le vostre vacanze.

Se invece siete alla ricerca di un luogo che in Europa è rimasto ancora selvaggio e di un turismo volto alla conoscenza, all’introspezione, al silenzio e alle passeggiate tra un tuffo e l’altro, la schiva isola di Amorgos è la scelta giusta.

Perché l’isola di Amorgos è così, autentica e fuori dalle righe rispetto alle altre isole delle Cicladi.

isola di amorgos

Una sola strada, dicevo. Ma molte vie sterrate a picco sul mare, da percorrere con le scarpe da montagna e l’infradito nello zaino perché quasi tutte terminano dentro magnifiche baie dalle acque blu profonde.

Quali sono le principali attrazioni dell’isola di Amorgos?

Isola di Amorgos: il blu del mare è un blu diverso

Credetemi, è così. Il punto di blu di queste acque è quasi esasperato tanto è intenso. Sopra troverete ovunque rocce biondo paglia sbiadito e un vento senza tregua che vi porterà a legarvi subito a quest’isola o a voler fuggire da lei il prima possibile. Non sono previste le mezze misure.

Il blu è talmente unico che Besson decise di girare qui il film “Le grand bleu”. Come dargli torto?

isola di amorgos

Isola di Amorgos: le spiagge

Maltzei è nella zona di Katapola, uno dei centri di Amorgos, ed è una spiaggia sabbiosa e contornata da natura incontaminata che si raggiunge tramite taxi boat dal costo esiguo. Da qui si può anche proseguire per la spiaggia di Plakes, veramente un posto raro e non scontato.

Vicino al centro di Aegiali dell’isola di Amorgos ci sono la spiaggia sabbiosa di Ormos e la famosa Agios Pavlos, limpida e costituita da ciottoli.
Da qui attraccano anche i caicchi per Nikouiria, l’isolotto sabbioso e poco affollato vicino.

Ad Aegiali c’è la spiaggia più celebre e accessibile di Amorgos, lunga quasi 1 km e sabbiosissima.

Agia Anna si trova vicino alla chora, è piccolissima e generosa di sfumature e panorama, con una chiesa che ne incornicia l’insieme. Questo è il punto di costa che Besson scelse per le sue riprese.

A Kato Meria c’è poi Klariotissa, all’interno di una baia, comoda e gradevole.

isola di amorgos

Isola di Amorgos: Hozoviotissa

Il monastero di Panagia Hozoviotissa è un foglio di carta sottile sottile appoggiato su una ripida parete, che ti domandi come faccia a non afflosciarsi su se stesso o rotolare giù.

Si trova in una zona impervia a strapiombo sul mare sul lato sud dell’isola e per raggiungerlo devi salire 350 gradini irregolari, roba che l’ultimo lo fai puntando l’unghia delle dita come un gatto in scivolata.

Costruito per proteggere un’icona sacra risalente all’812, salvata dall’iconoclastia da una donna di Khoziva, è talmente magnificente che al monaco che in vetta ti offre raki e acqua fresca chiederesti camera con vista (quella vista) per tutta la durata del soggiorno sull’isola.

È il principale esempio di architettura monacale di religione greco-ortodossa esistente nell’Egeo, poesia perfettamente amalgamata al contesto, pezzo unico al mondo.

isola di amorgos

Isola di Amorgos: la Chora

Credetemi, io di “chore” ne ho viste tante, ma quella di Amorgos ha una marcia in più. Sarà che non te la aspetti, che le sue viuzze di trattorie e negozi di artigianato locale da sotto non le percepisci, né per vista, né per udito.

Sarà che è illuminata in maniera incantevole, che è candida e accogliente insieme, ma ha un fascino che no ho mai incontrato in nessun altra isola.

L’architettura è cicladica, bianca e avvolgente, il cielo sopra è azzurro di giorno e blu tagliente la sera. Da qui si vede il tramonto, magari con una birra Alpha ghiacciata in mano.

È silenziosa e labirintica, verticale e sovrastata dalla roccia imponente, pittoresca e controllata dai mulini a vento. È un posto che merita di essere visitato.

isola di amorgos

La “mia” isola di Amorgos è stata quella che potete vedere in qualche foto qui.

È stata tanto blu e tante passeggiate sotto il sole per raggiungere i punti di mare meno frequentati, è stata cibo eccellente e davvero locale e un gatto di cui mi sono innamorata che ho lasciato lì prima di partire.

isola di amorgos

isola di amorgos

isola di amorgos

isola di amorgos

isola di amorgos

isola di amorgos

isola di amorgos

You may also like

Leave a Comment