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Visit Italy: 5 città d’arte da visitare subito stando attenti alle tasse di soggiorno

posted by ady 28 agosto 2018 0 comments
tasse di soggiorno Firenze

Siamo appena tornati dalle vacanze e già pensiamo che sarebbe bellissimo poter ripartire per un’altra breve fuga, magari in una città d’arte, non troppo lontana dal luogo in cui siamo, strizzando l’occhio al mood Visit Italy per scoprire le bellezze artistiche del nostro paese, sicuri di stare dentro un budget limitato e calcolando anche le tasse di soggiorno, ormai diffuse su tutto il territorio nazionale ma che spesso restano una spiacevole sorpresa per il viaggiatore ignaro.

Le tasse turistiche sono imposte locali richieste ai viaggiatori che soggiornano nelle strutture ricettive di determinate località, e possono essere facilmente calcolate a priori, per saperne di più sulla imposta di soggiorno che vi sarà applicata potrete cliccare qui e calcolare la tassa turistica del luogo che andrete a visitare.

Un volo low cost o un treno ad alta velocità, un bagaglio leggero, una guida della città tra le mani e appunti sparsi sulle migliori trattorie locali. A conti fatti un week end di inizio settembre in una città d’arte può costarci davvero pochissimo e riempirci il cuore di felicità e gli occhi di bellezza, basta calcolare tutti i costi, prenotare per tempo un bed and breakfast in centro.

Talvolta, pur essendo viaggiatori super organizzati, attenti ad ogni dettaglio ci si dimentica di valutare l’incidenza delle tasse di soggiorno sul proprio viaggio, sono in genere costi contenuti, perché ad eccezione di Roma, le imposte turistiche non possono superare i 5 euro al giorno per persona, ma è sempre opportuno quando si organizza una vacanza sapere a quali costi si andrà incontro.

Noi di Ubique vi consigliamo 5 città d’arte da visitare subito, giusto il tempo di ripulire i trolley dalla sabbia per riempirli di storia e di cultura, indicandovi anche i range delle tasse di soggiorno previste.

Milano. La capitale degli affari e della moda è una città che cambia abito ogni giorno offrendosi sempre bellissima oltre che impeccabile. Da visitare per ammirare Piazza Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II e il Castello Sforzesco. E per chi vuole concedersi anche un sorso della Milano da bere, i navigli, che furono resi navigabili dal genio di Leonardo Da Vinci e che oggi insieme a San Babila costituiscono una delle zone più in della città. Tassa di soggiorno tra i 2 e 5 euro, poco meno di un aperitivo.

Roma
. La città eterna, la grande bellezza, la storia che scorre sotto ai piedi delle migliaia di turisti che calpestano ogni girono i suoi sanpietrini. Il Colosseo, il Pantheon, Piazza Navona, la Fontana di Trevi, Piazza San Pietro. Non serve di certo elencare tutte le meraviglie di Roma, così come non basta un solo giorno per ammirarne le bellezze, stando attenti all’imposta turistica, che nella Capitale è davvero salata e può arrivare fino ai 7 euro.

Napoli. La città del mandolino e della sfogliatella, dove ogni cosa è musica, soprattutto la melodia del mare che finisci per stare ore a contemplare. Il Maschio angioino, il Castel dell’ovo, la Certosa di San Martino, il Museo Madre e la magia di Spaccanapoli. Perdersi nei vicoli, e riaffiorare sul lungomare partenopeo vi farà perdere la testa. Tassa di soggiorno compresa tra 1 e i 5 euro, tra una sfogliatella e una pizza insomma.


Bologna la rossa, Bologna la dotta, Bologna la grassa. Se siete in cerca di definizioni sceglietene voi una diversa per una città che non è certamente riconducibile a degli stereotipi. Piazza Maggiore, la basilica di San Petronio, la Torre degli Asinelli, la Basilica di Santo Stefano, sono solo alcune tra le meraviglie di questa città, l’unica al mondo in cui augurarsi che piova per passeggiare sotto i portici e cogliere solo la magia del temporale. Tassa di soggiorno tra 1 e i 4 euro, anche se non piove 😉
tasse di soggiorno Bologna

Firenze. La culla del rinascimento, una città dove tutto e arte, e ti stupiscono le file davanti agli Uffizi perché qui è tutto un museo a cielo aperto, e sentiresti l’obbligo di fare la coda anche per respirane l’aria così densa di storia. Da non perdere la Cupola del Brunelleschi, il Ponte Vecchio, gli Uffizi, Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella, la Basilica di Santa Croce e tutto il bello che riuscirete a trattenere nei vostri occhi. Tassa di soggiorno dai 2 ai 5 euro, senza fare la fila.

Allora Ubiquine siete pronte a ripartire?

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