CucinaFood and events

Polpette di lenticchie vegan – il finger food chic e salutare

posted by ady 31 Ottobre 2018 0 comments
polpette di lenticchie vegan

Polpette di lenticchie vegan, una scelta che va oltre il gusto

Le polpette di lenticchie vegan possono essere un secondo, un finger food o un antipasto da realizzare velocemente quando si hanno amici vegani a cena. Possono essere anche una alternativa per variare la propria alimentazione e quella dei bambini.

Le proteine animali possono essere sostituite da quelle vegetali creando delle simaptiche polpettine di legumi.

Trovo che oggigiorno si debbano avere sempre nel cassetto ricette vegane facilmente realizzabili per arricchire i nostri buffet e prestare attenzione a chi per scelta o necessità decide di escludere dalla propria dieta gli alimenti di origine animale, per dare spazio alle proteine nobili dei legumi.

In casa mia le polpette di lenticchie vegan si realizzano sempre più spesso semplicemente come alternativa alla classica polpettina di carne e vengono apprezzate sempre sia dagli adulti che dai bambini.

Polpette di lenticchie vegan ingredienti

Ingredienti:

  • 250 grammi di lenticchie essiccate (io utilizzo la varietà di lenticchie rosse o le mignon)
  • 200 grammi di pane duro
  • Curry un pizzico
  • Pepe un pizzico
  • Prezzemolo tritato a piacere
  • Pinoli o semi oleosi
  • Aglio q.b
  • Pangrattato 120 gr circa

Preparazione delle polpette di lenticchie vegan

Per realizzare le vostre polpette di lenticchie vegan mettete in una casseruola le lenticchie appena ricoperte di acqua.

Aggiungete acqua via via se serve, ma cercate di non cuocerle in troppa acqua e tiratele vai dal fuoco quando sono ancora abbastanza al dente.

Mettete in ammollo il pane duro e quando sarà morbido, portate via la crosta e strizzate bene solo la mollica che sarà utilizzata per dare consistenza alle polpettine vegane.

Quando le lenticchie saranno sufficientemente fredde unite la mollica di pane, le spezie, il prezzemolo tritato, l’aglio, i semi oleosi o i pinoli. Potete utilizzarli anche entrambi anche entrambi se amate le consistenze leggermente croccanti. Unite al composto anche qualche cucchiaio di pangrattato.

Date forma alle polpettine e mettetele in frigo per qualche ora affinché induriscano leggermente.

Queste polpettine possono essere fritte o cotte al forno.  Prima di procedere alla cottura consiglio di panarle con il pangrattato avanzato per renderle ancora più appetibili e croccanti.

Quando servire le polpettine di lenticchie vegan

Preparate le vostre polpettine di lenticchie vegan quando avete a cena ospiti di cui non conoscete le abitudini alimentari. 

Avere a disposizione una alternativa vegana è una attenzione chic che sarà gradita molto.

Le polpettine di legumi sono molto stuzzicanti anche nei buffet alle feste dei bambini e vengono sempre molto apprezzate con grande stupore delle mamme.

Una festa per bambini a tema vegano aiuterà i piccoli a rendersi conto che ortaggi e legumi possono essere davvero buonissimi se cucinati in modo allegro e divertente.

Se siete semplicemente amanti dei legumi potrete abbinarle ad un primo piatto della tradizione culinaria campana. La pasta e piselli napoletana, ad esempio per avere un pranzo completo ricchissimo di proteine, fibre e gusto!

Un’altra possibilità di utilizzo delle polpettine di lenticchie vegan sono le gite fuori porta.

Nonostante siano molto morbide, una volta cotte le polpette di legumi si conservano bene e sono gustosissime anche fredde.

Questa ricetta è totalmente priva di proteine animali, ma potrete realizzare anche una alternativa vegetariana delle polpettine di lenticchie con aggiunta di uova o formaggio grattugiato.

Potrete ad esempio mettere in ammollo il pane nel latte anzichè nell’acqua, aggiungere all’impasto parmigiano in scaglie e non più di un uovo per evitare di avere un impasto troppo molle e poco malleabile.

Ultimo consiglio per arricchirle ancora di più di gusto le nostre polpette di lenticchie vegan, servitele con una salsa di pomodoro accanto, dove intingerle al momento, e con una insalata di bietolina condita con olio evo, gherigli di noci e limone.

Abituiamoci a nuovi gusti e soprattutto al buono che fa bene!

You may also like

Leave a Comment