CinemaCultureFashionModa

La fantastica Signora Maisel e i suoi favolosi abiti chic anni ’50

posted by eva 22 Marzo 2019 0 comments
La fantastica Signora Maisel

La fantastica Signora Maisel è una serie Amazon Video ideata dal genio creativo di Amy Sherman-Palladino, per intenderci la stessa autrice delle Gilmore Girls (Una mamma per amica).

Sono scivolata nell’episodio pilota che vede come protagonista Midge Maisel grazie a un consiglio di chi evidentemente mi conosce bene e ho guardato la prima serie in 24 ore.

La fantastica Signora Maisel

La fantastica Signora Maisel: la trama

Mrs. Maisel è una moglie fantastica e tipica casalinga dell’Upper West Side della fine degli anni ’50 con un guardaroba da rivista e detentrice di una ricetta della punta di petto così fantastica da essere preparata per elemosinare qualche esibizione per il marito, aspirante comico.

Questo fino a quando Miriam “Midge” Maisel non scopre che il marito la tradisce e, in preda a una crisi di nervi e una bottiglia di vino rosso, incontra per caso la sua vocazione di stand-up comedian esibendosi ubriaca e in lingerie sul palco del Gaslight.

La fantastica Signora Maisel

Da qui un crescendo di emancipazione personale che passa per la ricerca di un lavoro, l’incontro con persone nuove e diverse dal suo mondo, la volontà di seguire una passione e ricostruirsi.

La fantastica Signora Maisel è il personaggio femminile che le donne del Terzo Millennio si meritavano di incontrare sul piccolo schermo, e non solo per ammirare i suoi look.

Un’eroina d’altri tempi assolutamente contemporanea, che attraverso dialoghi serrati e sinapsi brillanti reinventa se stessa a colpi di ironia.

La serie tv è stata non a caso accostata al movimento #MeToo, attento al tema dell’emancipazione femminile e all’importanza della parità dei sessi.

the marvelous mrs maisel

La fantastica Signora Maisel: la comicità

Per far davvero girare una serie basata sulla comicità non bastavano le battute brillanti della sceneggiatura, ma serviva qualcuno in grado di lanciarle a raffica, fuori e dentro il palco.

Ecco perché, riuscendoci, Rachel Brosnahan, interprete di Midge, ha vinto un Emmy come migliore attrice protagonista.

Avete presente quell’ironia tagliente e associativa che viene fuori non solo nei momenti migliori ma soprattutto in quelli più difficili? Ecco.

L’ironia salverà il mondo, penso da sempre, e la la fantastica Signora Maisel traduce questa enunciazione aggiungendo cappellini colorati in testa al pensiero.

Gli anni ’50, inoltre, non sono una scelta a caso: si tratta di un periodo storico esplosivo in fatto di cambiamenti.

I locali bui americani, intrisi dal fumo di sigaretta che saliva dai piccoli tavoli rotondi, sono fissi nell’immaginario comune un po’ come i comici che si esibivano più o meno a braccio.

Ubiquine, la fantastica Signora Maisel è una ribelle gentile, che sovverte il tran tran quotidiano e una coscienza familiare borghese e antifemminista a colpi di sketch e a giri di ruota di cappotti in stile Jackie Kennedy.

La fantastica Signora Maisel

La fantastica Signora Maisel: gli abiti chic anni ’50

Lo stile di Midge, prima che dagli outfit fine a se stessi, lo cogli dagli outfit che si abbinano alle pareti color pastello in cui si muove.

Ogni puntata è un valzer di gonne a corolla Dior en pendant con gli ambienti che, più che semplici spazi, sono musica.

Costretta dal reggiseno finché il marito non si addormenta e da serrate beauty routine che hanno lo scopo di mettere e togliere creme e bigodini all’insaputa del mondo, per il quale deve essere meravigliosa per nascita, Midge appartiene all’epoca degli stereotipi e della bellezza zuccherina.

La fantastica Signora Maisel

Possiede guanti che sia abbinano ai cappotti e cappotti che si abbinano ai divani, e non perderà il suo piglio di fashion victim nemmeno quando la sua rivoluzione personale sarà decollata.

the marvelous mrs maisel

A prendersi cura dei costumi della Signora Maisel c’è Donna Zakowska, veterana del settore che per delineare il guardaroba di Midge ha studiato tutte le uscite di Vogue dal 1957 al 1960, scoprendo come il colore avesse vissuto in quegli anni una sua fase davvero eccitante.

Ma non solo! La costumista, oltre ad aver personalmente disegnato gran parte dei cappelli, ha messo sul set scarpe e borse esclusivamente dell’epoca, reperite attraverso collezionisti e siti online di settore, lingerie compresa!

La fantastica Signora Maisel è un’ubiquina a tutti gli effetti perché veste look che non sono solo chic, ma che attraverso il colore e i tagli perfetti raccontano l’ottimismo di chi non si arrende mai, nonostante tutto.

Ecco allora un potpourri di midi dress, gonne a vita alta, spolverini e cappotti svasati e mille e più accessori retrò vintage.

La fantastica Signora Maisel

Un po’ Audrey Hepburn, a tratti sensuale come Mamie Van Doren, la fantastica Signora Maisel modula le nuance e i tagli a seconda dei momenti del giorno e dei suoi stati d’animo:
  • outfit giallo intenso per le ore di luce, anche in fantasia se in vacanza
  • vite alte e succinte per camminate in modalità sorbetto, sia per tagli che per sfumature.
  • clutch rigide portate a braccio abbinate ad occhiali cat-eye per attraversare New York
  • cappellini e fasce ad archetto, morbide così come rigide: il vezzo tra i capelli è il segno distintivo della fantastica Signora Maisel
  • cappotti di ogni tipo e tutti dai colori golosi, dal lampone al burro d’arachidi e dai modelli con la manica a tre quarti, fino al cappotto egg shape
  • il nero come definitivo costume di scena, accompagnato da un filo di perle appena, come ad indicare che sul palco non ha bisogno di niente se non di se stessa.

La fantastica Signora Maisel

The marvelous Mrs Maisel: gli abbinamenti

Alla domanda: “Scarpe e borse sempre coordinate, ma come fai?”, Midge risponde: “Stregoneria!”.

La maniacale ossessione di non indossare shoes and bag se non perfettamente coordinate appartiene ad un’epoca come modello di pensiero, per indicare un’identità precisa perché chiara e determinata.

Proprio questa attenzione spasmodica agli accessori si mitiga nel corso delle puntate, soprattutto della seconda serie, come ad indicare che non c’è più bisogno di coordinare tutto, fuori e dentro il cuore.

La fantastica Signora Maisel è una serie che non potete farvi sfuggire, sia per carpire nuove idee outfit, sia per cogliere come le donne, se vogliono, possono davvero tutto.

La fantastica Signora Maisel

You may also like

Leave a Comment