Varcare l’ingresso del The Westin Excelsior e ritrovarsi immersi nel brusio vivace degli appassionati, nel tintinnio dei calici e in quell’aroma sottile di festa imminente è già un anticipo di ciò che la giornata promette.
Sparkleday è tornato a Roma il 29 Novembre, puntuale come sempre, presso le eleganti sale del Westin Excelsior, per presentare la guida Sparkle 2026, che ogni anno seleziona e valuta le migliori bollicine italiane.
La consegna delle 5 sfere ha trasformato la sala in un piccolo teatro di emozioni: sorrisi, racconti, aneddoti e quel senso di appartenenza che solo il mondo del vino sa creare.
L’Alta Langa è stata la protagonista del pomeriggio, con una masterclass dedicata e guidata dal presidente del Consorzio, Giovanni Minetti, e dal curatore della guida, Francesco D’Agostino.
Una scoperta continua tra profumi tesi, eleganze sottili, metodo classico piemontese raccontato con passione e competenza.
A seguire la degustazione libera, il cuore dello SparkleDay.
Oltre centocinquanta etichette di tutta Italia schierate a banchi d’assaggio.
Bollicine che brillano e raccontano territori diversi: dall’energia del metodo classico del Sud all’eleganza alpina, passando per gli intramontabili protagonisti della tradizione spumantistica nazionale.
SparkleDay, anche quest’anno, non è stato solo un evento: è stato un invito a fermarsi, assaggiare, sorridere e lasciarsi sorprendere.

