Arredare l’ufficio con stile: 4 consigli utili

arredare l'ufficio

Ufficio odi et amo! È il luogo in cui si trascorre, solitamente, la maggior parte della giornata, una sorta di casa bis, e per questo deve essere accogliente e funzionale ma anche stimolante.

Per rendere il proprio ufficio uno spazio di lavoro dove ci si sente a proprio agio, consigliamo di personalizzarlo e renderlo esteticamente bello.

Quadri alle pareti

Il primo modo per arredare un ufficio con stile, consiste nel decorare le pareti, che spesso rimangono vuote e inutilizzate, con dei quadri per l’ufficio.

Lo stile del quadro, la grandezza e i colori sono ovviamente da scegliere in base allo spazio che si ha a disposizione, al tipo di attività che si svolge e anche in base a cosa si vuole trasmettere agli eventuali clienti che vengono in visita.

Nel caso in cui si abbia alle spalle una grande parete vuota, che magari rientra sempre nelle video call e che non si sa come riempire, un quadro di grandi dimensioni può essere l’ideale. Se invece la parete da riempire è più piccola, oppure si vuole decorare una colonna, si può optare per quadri più piccoli, da posizionare in modo asimmetrico. 

Creare movimento sulle pareti con un quadro o una serie di quadri abbinati permette di dare un tocco di stile e personalità a un ambiente di lavoro che altrimenti rischia di rimanere sterile, e di far sentire più a proprio agio sia i clienti che chi lavora. Le cornici in questo caso, sono importanti tanto quanto i quadri, perché si può spaziare da quelle in legno a quelle nere e sottili, fino a scegliere quelle a giorno, per gli ambienti più informali e semplici.

Insomma, con i quadri per l’ufficio ci si può davvero sbizzarrire in tanti modi, e per cercare ispirazione si può dare uno sguardo alle soluzioni di Cupido Design.

Piante e fiori

Un altro metodo per arredare l’ufficio con stile, ma mantenendo un aspetto neutro e sempre elegante, è puntare su piante e fiori. Esistono tantissimi tipi di piante in vaso, di dimensioni diverse, che sono perfette per gli ambienti lavorativi poiché sono in grado di riempire lo spazio in modo eccellente e non richiedono particolari cure. 

Il ficus è sicuramente la pianta a cui si pensa subito in questi casi, ma anche le orchidee e la lavanda sono piante ideali, che si abbinano bene alla maggior parte degli ambienti.

Se nell’ufficio sono presenti scrivanie molto grandi è consigliabile disporre un piccolo vasetto di fiori su ognuna, per dare un tocco di colore e per ravvivare la stanza. Se invece sulle scrivanie non c’è spazio a sufficienza, è preferibile scegliere una soluzione da terra, con un vaso più grande e che arrivi circa all’altezza degli occhi, per arredare con semplicità ed eleganza anche l’ambiente più anonimo.

Giocare con i colori

I colori sono importantissimi negli ambienti di lavoro, per diversi motivi. Innanzitutto, molte aziende hanno dei colori societari che identificano il marchio stesso, per cui non è raro pensare proprio a quelli quando si deve arredare l’ufficio.

I colori più accesi si possono materializzare sotto forma di dettagli su una base più neutra, oppure staccando totalmente con una parete interamente colorata, lasciando le altre bianche.

Al contrario, se i colori societari hanno toni neutri, li si può utilizzare tranquillamente per tende, tappeti, poltrone e via dicendo, facendo sempre attenzione a non esagerare.

Se invece non si hanno colori societari, ma si vuole comunque trasmettere tranquillità e professionalità, creare un ambiente che stimoli la creatività e la produzione, l’ideale è affidarsi ai toni della terra e alle varie tonalità di blu.

I primi rendono l’ambiente accogliente e fanno sentire a casa, i secondi invece sono in grado di rilassare la mente e renderla più propensa alla concentrazione. 

Al contrario, colori troppo accesi e dai toni caldi, come il rosso o l’arancione, possono avere l’effetto opposto e stimolare eccessivamente la mente, che non riuscirebbe a concentrarsi come si deve.

Fotografie e oggetti personali

Infine, la miglior personalizzazione che si può conferire a un ambiente lavorativo è costituita da fotografiericonoscimentititoli di studio e oggetti personali sparsi qua e là nell’ufficio. La tipologia di oggetto, e il grado di intimità con la sfera personale sono ovviamente da decidere in base al proprio carattere e all’immagine che si vuole trasmettere.

Una foto di famiglia può indicare valori di un certo tipo, mentre un titolo di studio incorniciato può rassicurare sulla professionalità del lavoratore.

Ci sono poi le tazze, le penne colorate, i quaderni personali e le borracce, che sono in grado di descrivere il carattere del loro possessore in modo discreto ma molto efficace.

Insomma, anche in questo caso lo spazio di manovra è davvero ampio, e ci si può sbizzarrire seguendo il proprio estro e la propria personalità. Quello che conta è rimanere fedeli alla cromia e allo stile dell’ufficio, evitando di arredarlo con oggetti che sono lontani dal tipo di attività o servizio che si offre.

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