Lo stretto necessario



Ho conosciuto donne che inseguendo i propri bambini che correvano come indemoniati su spiagge di dune sabbiose lunghe 4 kilometri, rimpiangevano le 8 noiose ore trascorse in ufficio.
Ho conosciuto donne che al secondo bagno in mare, ritrovandosi i capelli come lana pecorina, rimpiangevano il parrucchiere a domicilio che con 6 euro fa la messa in piega e racconta pure quattro pettegolezzi sulla vicina di casa.
Ho conosciuto donne che alla terza lezione di acqua gym, tenuta da una instancabile animatrice teutonica, rimpiangevano il pranzo della domenica a casa della suocera, che non potendole uccidere diversamente ha scelto di farle annegare in un mare di grassi saturi.
Ma soprattuto ho conosciuto donne che in vacanza rimpiangevano il proprio GUARDAROBA.
Si son fatte convincere dai loro compagni ha portarsi poca roba “lo stretto necessario, che tanto non ti metti mai niente”.L’ho capito adesso perchè non mi metto mai niente, perchè NIENTE è ciò che mi hai fatto portare!
“Un solo paio di sandali, quelli neri col tacco comodo che così li metti dappertutto”, ma col cavolo che li metti dappertutto, quelli stanno bene solo sotto la divisa delle hostess della virgin airlines, valli ad abbinare ai pantaloncini cargo o al vestitino romantico. Così, flotte di donne disperate hanno dato una sciacquatina veloce alle infradito havaianas del’anno passato, hanno calzato le birkenstock e hanno cominciato ad indossarle dappertutto, intendo dire non solo sotto ogni cosa ma proprio in ogni luogo. La mattina al mare, il pomeriggio a spasso nei negozi di suvenir, e la sera a cena. Chi credeva che nelle località balneari avremmo assistito ad una sfida tra birkenstock e havaianas è stato deluso,non di una sfida si è trattato ma di una solida alleanza di governo, pronta a governare per i prossimi 15 anni…non sarà un governo illuminato ma è il governo dello stretto necessario.
photos by me

22 commenti su “Lo stretto necessario”

  1. E chi sarebbe quel signorino che scrive “LOOK AND…” sulla sabbia? Se si può sapere, naturalmente.
    Sono infradito che vanno di moda? Bicolore?
    Probabilmente sono io che non ne capisco niente.

  2. Ciaooooo Ady!! Bentornata,quanto ci sei mancata!
    Ti mando un grossissimo bacio di benvenuto! Che dolce il “piccolino” che scrive sulla sabbia!! Nostalgia a parte ,spero siate stati bene.
    Bellissimo il post,ho riso di gusto e mi ci sono immedesimata.
    Sono così contenta di rileggerti!
    Baciiii

  3. Le mie uniche scarpe delle vacanze: un vecchio paio di Clarks, ultracomode, color testa di moro, messe sempre ed ovunque, dalla spiaggia alla sera.
    Eccezionale la prima foto!

  4. Bentornata!!!! Io non frequento località da mare da tanto, però è vero. Anch’io limito smepre la valigia e poi mi pento….Adesso non parto più senza un paio di scarpe decenti!!! ;))

  5. E perchè, Ady, dover rinunciare alle nostre scarpe preferite e alla borsa giusta e all’abito carino?
    Io, da quest’anno, ho risolto il problema con la “suitcase closet”
    L’unico difetto che è un pò ingombrante, ma assolve magnificamente a tutte quelle funzionalità richieste che le valigie classiche non garantiscono.
    La “suitcase closet” è formata da 3 sezioni.
    Quella alla base è ampia e profonda, ma non troppo alta, strutturata nella sua parte centrale per contenere le borse e, ai lati, una serie di ganci ad esse, da ognuno dei quale pende un sacchetto impermeabile in cui riporci le scarpe.
    La sezione centrale è la più alta, dove è possibile appendere abiti, giacche, pantaloni e camicie, singolarmente custoditi nel loro involucro di cellophane.
    Questa sezione centrale consta di due pareti sovrapponibili, per raddoppiarne lo spazio.
    La sezione superiore ha le stesse dimensioni di quella inferiore, e là è possibile riporre tutto ciò che non sgualcisce: golf, pigiami, costumi, t-shirt.
    La “suitcase closet” non si apre lateralmente ma tramite le ante scorrevoli che, per garantire una chiusura perfetta, vanno ad incastrarsi nelle cerniere lateriali attraverso una serie di denti magnetici.
    Per aprire le ante della nostra valigia basterà sganciare, con un’apposita chiavetta,il primo e l’ultimo dei denti magnetici che, tramite un sistema a fisarmonica, libererà tutti gli altri.
    Senza la chiavetta non sarà possibile aprire le ante quindi, se questo garantisce una sicurezza pressochè assoluta per il bagaglio, bisognerà fare attenzione a non perdere la suddetta chiavetta che, comunque, viene fornita doppia.
    Ovviamente la havaianas.è munita di robuste ruote come un qualsiasi trolley.
    Il prezzo è ancora molto alto visto che è un prodotto d’importazione, e per ora la disponibilità è di una unico formato, ma queste sono quisquiglie in rapporto ai vantaggi che garantisce.
    Moooooooolto carino questo tuo post, Ady, anche se, in verità, ti credevo molto più aggiornata, soprattutto per quello che riguarda il settore valigeria.
    Un bacio, da me che per le vacanze devo ancora partire 🙂
    Marilena

  6. Che carino questo post, mi ha fatto pensare a quando preparo la valigia per andare in un posto nuovo dove non sono mai stata prima. Cerco sempre di immaginare che stile troverò nel luogo che visiterò, ma poi puntualmente metto in valigia sempre le cose sbagliate e quando arrivo rimpiango sempre qualche capo che ho lasciato a casa! 😛
    Cecilia’s muses

  7. tanti saluti a tutti, grazie per i consigli che elargite sempre senza parsimonia. Marilena sei grande! aggiornata io, ma de che?! viaggio sempre in classe economica, dunque bagaglio a mano e basta, oppure una valigia per tre, per farcela stare nel bagagliaio della mia auto invaso dai giocattoli del bimbo.
    stefania hai ragione itendevo le birkenstock, ma in fatto di oscenità faccio spesso confusione.
    grazie a tutti baci

  8. ….io invece….non appena mi trascuri un po’ subito….la senilità insiste….ormai pubblico due volte due messaggi simili….che fine che ho fatto!!! Ma lo sai che le birkenstock le ho anche io?? Una donna non dovrebbe mai indossarle, solo da seduta …..appiattiscono il popò, piallano le curve della schiena….gonfiano i polpacci….un vero attentato alla femminilità!!….il misogeno che le avrà disegnate si sarà fatto un sacco di risate….e di soldi!!

  9. bentornata dalle ferie….donne che rimpiangono il guardaroba?! uh sai quante!1io ho una collega che riesce ad avere una stanza in casa solo di valigie di tutti i colori perchè a seconda del colore del costume (va solo alle maldive) si compra il pareo e poi le infradite e così prosegue alla fascia dei capelli e ai pantaloni , fino ad arrivare alle valigie!incredibile ma vero.io ho optato ques’anno per delel infradito di plastica nere, adattabili ad ogni terreno e soprattutto ad ogni vestito.no chic ma comoda.la figa la faccio a casa se ho voglia!bacio

  10. ahahah bel post,ma spero proprio di non esser mai una di queste.Io porto lo stretto necessario e nn scelgo i tacchi da hostess xkè l’hostess già ogni tanto la faccio e sarebbe troppo deprimente meglio optare xun classico sandalo gioiello e xun infradito xil mare ,tre vestitini e la valigia è fatta 😀 quest’anno ho esagerato solo per i costumi,mi piace cambiarli spesso 😀 poi il parrucchiere chi lo rimpiange è così bello lasciare i capelli selvaggi…piastra al rogo!!!!! 🙂

  11. Fantastico! Questo mi mancava! Alla fine ce l’ho fatta. L’ho finita.
    Partorire due gemelli senza epidurale sarebbe stato meno faticoso. Un bacino.

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