Quel cammeo conduttore






Invierei una mail ad Alessandro Masnago, di certo.

Il conseguente incontro sarebbe tecnico, asciutto e inizialmente connesso da due calici dry, laterali e non frontali rispetto alle nostre mani.

Gli commissionerei il mio soggetto con fredda determinazione e tono draconiano, mentre non proferirei verbo in merito a forma e dimensione, di cui avrebbe totale libertà espressiva.

Probabilmente sarebbe una raffigurazione mitologica, da incastonare tra i capelli, con cui spillare una giacca, da far scivolare sopra un jeans molto usurato.
I più lo considererebbero un bellissimo gioiello, senza leggervi semantica, qualcuno si fermerebbe al primo, forse al secondo significato, uno, al massimo due, arriverebbero alla sua essenza.

Sì, un cammeo.
Un cammeo perché mi piace pensare che quel mio monile tanto prezioso prima di essere inciso era solo una superficie costituita da due strati di colori distinti.

Solitamente si tratta di particolari conchiglie, sopra bianche e internamente molto brune.
Le uniche che permettono di isolare nitidamente dal fondo la figura in rilievo.




Immagini da:

Allthedaysordained.tumblr.com
Jongenandmeisje.tumblr.com

45 commenti su “Quel cammeo conduttore”

    1. tu sei un dannatissimo genio!
      il tuo post di oggi mi ha ricordato un cammeo che avevo ereditato e che purtroppo non ho più ritrovato, ci penso spesso, mi chiedo dove sia potuto finire, e adesso averi ancor più voglia di averlo sulla mia giacca. splendide foto. baci ady

  1. splendide foto, davvero, sono incantata.
    Mi hai ricordato quanto amo i cammei, devo assolutamente trovare un modo per usare più spesso quelli che ho 8sia di pura bigiotteria che autentici). prenderò sicuramente spunto da questo post che ho adorato!
    audrey

  2. Mi hai riportata indietro con la memoria , mia nonna ne possedeva uno bellissimo che ho poi ricevuto in regalo..ce l’ ho ancora e quando lo guardo penso a lei ed alla mia infanzia.
    Un bacio grande!

  3. I camei mi sono sempre piaciuti molto. Ne ho qualcuno, ma nessuno di vero e prezioso. Mi piacciono piccoli, non troppo grandi. Mi piacciono perché sembrano nascondere segreti e personalità, momenti e donne speciali. che meraviglia….
    ne possiedi qualcuno?

    Love, Ylenia | Longuette

  4. Un cammeo tra i capelli! Che bella quella foto!
    Mi sono sempre piaciuti ma non ne ho. Mi hai fatto venir voglia di comprarmene uno 🙂
    Ciao Eva, buon inizio settimana!!!

  5. che belli sulle camicie… ne ho uno come ciondolo preso da h&m devo trovare il modo di usarlo in maniera diversa e queste foto mi possono autare!

    buona domenica sera!

  6. Da molto tempo medito di aggiungere un cammeo alle mie “gioie”….li ho guardati più volte …orecchini…spille , medaglioni , senza mai trovare quello che ti fa dire ” eccoti! sai mio! “
    dopo aver visto questo post, so esattamente cosa cercare…… quella emorme spilla magistralmente indossata in modo informale sul vestito nero e poi su top biaco sarà la mia ispirazione.
    Bellissima anche la foto con l’anello con cemmeo verde e la clutch Lolita di Olimpia ..

    Ave

    a proposito del tuo commento ….. direi che il bracciale ti piacerebbe ….
    fotografati da me senza perizia , sembrano molto più lucidi e pacchiani di quanto non lo siano in realtà.
    A Padova mi è capitato di vederne di bellissimi

  7. Non sono una mia passione, anche se qui dalle mie parti c’è un’antichissima tradizione per la lavorazione dei camei. Devo dire peró che quello tra i capelli… Fantastico! E tu come sempre straordinaria. Baci

  8. ok, è appurato che io non capisco una cippa in fatto di moda e di dettagli. proprio oggi ho messo un vestito che aveva un cammeo come spilla e io, ovviamente, l’ho tolto.

  9. scopro oggi per caso il tuo blog… stupendo, esteticamente impeccabile, originale nei contenuti! molto molto brava!!!

    Sissi131

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