acqua di rose

Acqua di rose: benefici, utilizzi e come si prepara a casa

Se dici acqua di rose, pensi subito a un rimedio di bellezza antico e prezioso, adoperato già dalle nostre nonne.

Acqua di rose: un prodotto molto utilizzato in cosmesi per le sue tante proprietà

Un vero e proprio elisir, non solo lenitivo, astringente, rinfrescante e antiage e capace di rievocare ricordi passati e sinonimo di femminilità intramontabile, quella che non si sciupa anche se il tempo passa.

E voi, Ubiquine, impiegate l’acqua alle rose nella vostra beauty routine?

Io, sarà che trovo la fragranza di rosa potente e delicata insieme, non posso farne a meno.

Impiego l’eau de rose come tonico rinfrescante, per smorzare gli occhi gonfi, rinfrescarmi il petto con una spruzzata fresca quando sono accaldata e fuori casa.

È il mio #musthave, una coccola, un momento che mi fa scivolare in un mondo incantato, scevro di negatività e pieno di soavità e speranza.

Secondo l’aromaterapia, poi, il profumo di rosa conduce con sé un messaggio silenzioso e delicato di dolcezza ed equilibrio.

Secondo la tradizione berbera, è il più grande antidoto alle fatiche dei nostri tempi.

Venditore ambulante di Marrakech
acqua di rose

Proprietà e usi dell’acqua di rose

I benefici cosmetici dell’acqua di rose sono innumerevoli: grazie alle vitamine A, B, C ed E è un prodotto naturale antiossidante, antibatterico e tonificante, ideale per pelli delicate, secche e per chi soffre di acne.

Utilizzi per la pelle e altri rimedi

  • Riduce l’eccesso di sebo, è sufficiente utilizzarla come tonico dopo la pulizia del viso e la rimozione del trucco della sera.
  • Previene la formazione delle rughe. Basta preparare una maschera viso fai da te, riscaldando l’eau de rose e applicandola sul viso con un panno pulito.
  • Sgonfia le occhiaie. Per ottenere questi benefici, fare qualche impacco sugli occhi con acqua alle rose fredda di frigo.
  • Deterge i capelli e ne previene la caduta, diminuendo l’eccesso di sebo. Fare un piccolo impacco con l’eau de rose prima del consueto shampoo e lasciare in posa un quarto d’ora.
  • Protegge le gengive. Se usata come un collutorio, l’acqua alle rose allevia fastidi e infiammazioni delle gengive.
  • Attutisce il mal di testa: un piccolo impacco di eau de rose da lasciare in posa sulla fronte per circa 30 minuti e il mal di testa scemerà.
acqua di rose

Come preparare l’acqua di rose fai da te

L’acqua alle rose si ottiene attraverso la distillazione in corrente di vapore dei petali ma potete farla anche a vostra, con una semplice ricetta.

Utilizzate le rose del vostro giardino, se le avete, perché prive di diserbanti e più naturali.

In alternativa, potrete utilizzare dei piccoli boccioli di rose essiccati, come i miei.

I miei boccioli provengono dal Souk di Marrakesh, e sono una chicca prettamente marocchina.

A dire il vero, io li utilizzo anche come garnish, come base per una tisana della sera, per profumare i cassetti o personalizzare il gusto di cocktail e pietanze, perché sono eduli.

Ricetta acqua di rose biologica

Ingredienti:

  • 10 boccioli di rosa freschissimi oppure 10 grammi di petali o boccioli essiccati e non trattati (li potete acquistare anche online)
  • 100 ml di acqua distillata
  • Un contenitore di vetro con vaporizzatore.

Preparazione:

Posizionare petali o boccioli nel contenitore di vetro e coprirli con l’acqua.

Nel caso di rose fresche, l’acqua deve essere poco tiepida; con i boccioli un po’ più calda.

Lasciare in infusione una notte, quindi filtrare e conservare in frigorifero per una settimana.

acqua di rose
Altri utilizzi dell’acqua di rose

Congelare l’acqua di rose in cubetti per insaporire le bevande o per avere un ottimo rimedio al caldo o al rossore di un’eccessiva esposizione al sole.

La rosa è il fiore dell’amore, dell’ascolto, della comprensione e della purezza profonda. Pensate che, secondo gli antichi romani, è nata dal sangue di Venere.

Altrettanto mistica e perfetta sarà anche l’acqua di rose preparata a casa da sole.

Un suggerimento di utilizzo firmato Ubique è applicarne una goccia sopra la zona del cuore quando si ha bisogno di conforto o ci si sta per coricare.

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