Ai tuoi piedi





Raccolgo le tue calze ai piedi del letto quasi ogni mattina e inamido i colli delle tue camicie una sera sì e una no, solitamente dopo averti cibato al rientro della tua giornata lavorativa.

Quando proprio sei esausto e affaticato, mi prodigo, sorridente, a massaggiarti la schiena, evitando di abusare dell’olio al mandarino la cui acre essenza so esserti fastidiosa.

Ti porgo con devozione caffè nero tra le lenzuola quasi all’alba, prosecco ghiacciato sulla tovaglia durante il tuo pasto e tisana aromatica tra le pieghe del divano prima del tuo desinare.

Agito la schiuma da barba saltuariamente, per scongiurare che tu debba restarne privo all’improvviso, controllo la scadenza del tuo passaporto prima di una partenza e tolgo le cartine collose delle caramelle dalle tasche del tuo completo grigio.

Sono la tua schiava. La tua schiava libera e consenziente.

Pertanto, Tesoro, va da sè che non mi tange più di tanto il fatto che i miei calzari romani incontrino o meno il tuo benestare.
Rientrano nel mio ruolo, completano la mia divisa, sveltiscono il mio perpetuo passo.

Se ad essere ancella son predestinata, dal consono costume di scena esigo essere equipaggiata.




Immagini da:
Chicmanagement.com.au
Crushculdesac.tumblr.com
Encoreuneminute.tumblr.com
Hexagons.tumblr.com
Lecatwalk.tumblr.com
Prettygirll.tumblr.com

32 commenti su “Ai tuoi piedi”

  1. Eva sempre interessante ogni tuo post, mi sono accorta che non ero più una tua follower, rimediato il problema, sono di nuovo parte del tuo straordinario blog 😉
    a prresto
    un bacione
    novità sul mio blog ti aspetto

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