Bagna e asciuga


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02_kenzo  e pierre louis mascia

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Bagnato, strizzato, appeso e ripiegato: è detto telo da spiaggia, io lo chiamo accappatoio da mare oppure lenzuolo da sabbia. È quel corredo da vacanza che prendiamo dall’armadio della biancheria più intima e stendiamo al sole di tutti, paragonabile alla copertina di Linus per l’odore del nostro ammorbidente, rintracciabile anche su uno scoglio piatto soffiato da Ponente.

C’è quello solo spugna, tradizionale, squadrato e tendenzialmente a tinta unita, quello di gran firma, talmente pagato da avere la tentazione di usare rovescio, quello con le tasche per i solari che ci frustano tutte le volte che ci asciughiamo. C’è poi il pareo riadattato, consigliato all’organizzatrice nata, sfruttato anche come gonna, scialle e tovaglietta per il gelato: indimenticabile, fosse solo per l’onnipresenza in ogni foto scattata.

È il primo capo estivo a cui pensare, la nostra ombra con o senza ombrellone, da scegliere con la stessa cura che si riserva al cappotto nuovo per il lungo inverno: il biglietto da visita del personale beach style di qualunque donna.
S’imbarca dalle città baldanzoso e sgargiante per rincasare sbiadito e sfumato, e conserva traccia di ogni singolo aperitivo sulla riva, di tutti i filtri protettivi passati in rassegna e dei bikini nuovi che non hanno superato il test di tenuta colore. Insomma, è il diario di bordo del mood individuale di vivere il mare, una sacra sindone che quasi quasi al ritorno ci spiace centrifugare.

È complice di mani a granelli da pulire e scrubbare, di sedie prenotate all’ora di pranzo, di cellulari da non surriscaldare e di chiacchiere da accomodare nelle ore più calde.

È un pezzo di noi alla portata di chiunque.

E a tutte coloro che a metà vacanza si ostinano a renderlo bucato, strofinandolo con bagnoschiuma all’aloe nel lavello diametro 10 di un bed and breakfast occasionale, a cuore aperto, e a mente comunque libera, ricordiamo che certi panni sporchi è sempre più opportuno lavarli in casa. Parola di Ubique.

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Immagini teli mare

prima immagine – Hermès
seconda immagine – Kenzo e Pierre-Louis Mascia
terza immagine – Zara home
quarta immagine – John Lewis
quinta immagine – Hermès
sesta immagine – Dosa
settima immagine – Chloé
ottava immagine – Missoni
nona immagine – Alexander Mcqueen
decima immagine – La Portegna
undicesima immagine – John Lewis
dodicesima immagine – Dosa

8 commenti su “Bagna e asciuga”

  1. Ciao Eva ed Ady! Mi ricordate che dovrei acquistarne uno nuovo, il mio è ormai logoro, l’ho dall’adolescenza ed un pò ci sono affezionata 🙂 Rosa e con il coniglietto di Playboy ^^ Un bacione!:*

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