Black Opium YSL: il rosa e il nero della femminilità


YSL_Black Opium

Ho avuto il piacere di provare in anteprima le note di Black Opium, il nuovo profumo Yves Saint Laurent, e quello che oggi vorrei fare è donarvene qualche goccia attraverso le mie impressioni, simili a istanti fotografici scattati dalla mia percezione.

È una fragranza di confine, per viaggiatori dell’olfatto consumati dall’esperienza, che si fa scoprire poco per volta attraverso essenze decise e contrastanti, amalgamate in armonia in un paesaggio di odori che mozza il fiato per la bellezza della varietà.

Le note del caffè sul fondo sono come adrenalina, energia pura che scatena un naso, tanto quanto quelle di mandarino che le supportano mescolano quell’esuberanza alla sobrietà, come solo un agrume sa fare. L’accordo di gelsomino, poi, lenisce la piccante essenza di pepe rosa, ma senza coprirla, bensì addolcendola.

È un profumo per donne eleganti e con il fuoco dentro, che il caffè non lo sorseggiano ma lo ingeriscono, e nel mentre sorridono al bancone.
È una dose mattutina di tempra per la pelle, dall’anima rock e dal cuore chic, per tutte coloro che mentre in cuffia passa “Whole lotta love” dei Led Zeppelin stanno stendendo un lucidalabbra trasparente davanti a uno specchietto retrovisore.

Black Opium è solo per le donne che hanno compreso come la femminilità passi tanto per il rosa quanto per il nero.

YSL_Black Opium 2

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