Il mestiere di blogger: piaceri, delitti e alcune pene

il mestiere di blogger

Che cos’è il mestiere di blogger? Cosa facciamo noi blogger se non raccontare della nostra vita e di qualche scarpa?
Tutte indistintamente parliamo di noi stesse mentre fotografiamo l’orologio che ci ha appena consegnato il corriere o ci scattiamo un selfie intrise di commiserazione mentre dentro di noi #MuoreUnNeurone.

Il mestiere di blogger ci porta a ripulire con solerzia la nostra e mail dai comunicati stampa con preghiera di pubblicazione, con la stessa cura che riserviamo al tavolo di marmo nel salone.

Ci guardiamo intorno con un occhio così allenato alla ricerca del particolare che la visione d’insieme per noi è compresa in riquadri 1.1.

Passiamo foto dalla reflex al cellulare e sincronizziamo i dati di iphone, ipad e Mac come se fossero pianeti da allineare.
Il mestiere di blogger ci conduce a rendere liquidi i panorami, scegliere la frutta al Carrefour attentissime a che non sia bacata, consapevoli della fotogenia delle ciliegie di giugno sparse a caso su fondo bianco.

Abbiamo competenze trasversali, tutte o quasi conquistate sul campo, usiamo photoshop come se non ci fosse mai stato uno ieri e guardiamo con orrore le foto con gli occhi rossi di quando c’era ancora il rollino kodak bianco e nero o a colori.
Noi che pratichiamo più o meno amabilmente il mestiere di blogger conosciamo il Seo e l’ottimizzazione e quando cerchiamo le parole per dirlo, teniamo acceso il motore della creatività e quello della ricerca.

Sappiamo scrivere una lettera di recupero crediti per farci pagare una fattura e, con o senza laurea in legge, riusciamo ad avere toni da avvocato scafato “Elasso infruttuosamente il termine di gg sette sarai sputtanato”.
Abbiamo un italiano fluente e una penna tagliente… ed ancora qualcuno ritiene che le blogger non sappiano fare niente!

Il mestiere di blogger è un piacere, porta l’animo in alto, a volta ci sembra un delitto, altre ci fa scontare molte pene.

3 commenti su “Il mestiere di blogger: piaceri, delitti e alcune pene”

  1. Ciao, scoperte ora grazie ad Instagram da me, che la mattina parto con l’aria tirata al massimo perché altrimenti al primo sbadiglio mi spengo, che sono alla ricerca di ritrovare il bandolo della matassa ma perdo sempre la strada, leggere un blog come il vostro è come trovare il sole quando fuori piove…è meraviglioso!!

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