Las matadoras






Noi non siamo quelle che bighellonano con piede lento, sguardo basso e pugno chiuso, mortificate dentro smilzi revers di sparute, spaiate e nere giacche passepartout.

Noi siamo le altre.
Iride verde fissa. Polso sciolto. Filo marciapiede. Incedere celere. Equilibrio stabile.
Ci potete incontrare dentro ricercate chaquetillas, adorne di non chiassosa e non taciturna eleganza, echi di quel traje de luces angariato di paillettes, micro specchietti o inserti d’oro, atti a richiamare qualsivoglia preda veicolando la luce.
In veste di muleta, sbandieriamo pennellate unghie, vermiglie labbra e abbronzate carni, ed è così che l’estinzione cede il passo alla distinzione.

Ci chiaman las matadoras.
Perché noi, le bestie nere, sì le incontriamo, ma pure le affrontiamo.
E tendenzialmente le vinciamo.





Immagini da:
Bellefoto.fotoblog.it
Isaesasi.com
Leamonaco.tumblr.com
Vogue.it

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