Las matadoras






Noi non siamo quelle che bighellonano con piede lento, sguardo basso e pugno chiuso, mortificate dentro smilzi revers di sparute, spaiate e nere giacche passepartout.

Noi siamo le altre.
Iride verde fissa. Polso sciolto. Filo marciapiede. Incedere celere. Equilibrio stabile.
Ci potete incontrare dentro ricercate chaquetillas, adorne di non chiassosa e non taciturna eleganza, echi di quel traje de luces angariato di paillettes, micro specchietti o inserti d’oro, atti a richiamare qualsivoglia preda veicolando la luce.
In veste di muleta, sbandieriamo pennellate unghie, vermiglie labbra e abbronzate carni, ed è così che l’estinzione cede il passo alla distinzione.

Ci chiaman las matadoras.
Perché noi, le bestie nere, sì le incontriamo, ma pure le affrontiamo.
E tendenzialmente le vinciamo.





Immagini da:
Bellefoto.fotoblog.it
Isaesasi.com
Leamonaco.tumblr.com
Vogue.it

15 commenti su “Las matadoras”

  1. bentornata!
    sono affascianata dai ricami, gli intarsi e lo stile delle giacche. maschili, virili, ma al contempo eleganti e un po’ femminili.
    simbolo di decisione e forza?
    si, per le matadoras si!

    Love, Ylenia from Longuette

  2. il 3 ultimo look mi fa impazzire. Mi piace l’idea di questa giacca: mi sa che se ne trovo una…
    e che bello il tuo post, anch’io lunedì al rientro al lavoro vorrò, dovrò essere una matadoras!
    Olè!
    momben

  3. La seconda foto mi ha colpito moltissimo, che bello!!!
    Le bestie nere… chissà perchè mi è venuto in mente qualcuno di preciso! 😉
    Ogni volta che scrivi rinnovi il mio piacere di leggerti!
    Buona domenica e buon rientro, matadora 🙂

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