L’erba voglio: un cammello nel’armadio




State considerando l’idea di acquistare un cappotto color cammello?

Non sopporto i diktat della moda ma farò comunque spazio nel mio armadio per l’arrivo di un dromedario, pardon di un cammello, perchè lo trovo un colore davvero chic.

Fantastico il cappotto dalla liena classica reso glamour dalla cintura in cuoio, fanstastico anche il balzer in lana dal taglio classico e sempre nel color cammello.

Biosgna anche considerare che il cammello è un colore astuto, si presta ad infiniti abbinamenti ed una donna che indossa un cappotto color cammelo sarà eternamente consierata una donna elegante.

Il cappotto color cammello non passa mai di moda, e non deve essere considerato un capo che invecchia. In abbinamento con dei pantaloni color latte inventa un look giovane e portabilissimo, insieme al grigio accenta il poramento regale e sofisticato di una donna.

Un cappotto color cammello è come un diamante è per sempre! Pensate a quelli proposti da Sportmax ormai da sempre, pensate a quanto erano eleganti gli uomini e le donne che li portavano un tempo, pensate che un cappotto color cammello può donarvi l’eleganza che cercate.

Perchè sceglierlo allora?

Perchè è un capo di straordinaria eleganza.

Perchè non ne sarete mai stanche. Mai, se deciderete di non indossarlo per una stagione, l’annos eguente vi sarà mancato e sarete in cerac di nuove idee per abbinarlo.

Perchè è versatile e sta bene con tutto. Con il bianco, con il grigio e soprattutto con il jeans!

Perchè è il cappotto per antonomasia. Da sempre e per sempre. Non vi pentirete mai di questo acqusito soprattutto se ne sceglierete uno dalla linee classiche.

Perchè sta bene sia di giorno che di sera. A seconda del colore col quale lo abbinerete, con il denim di giorno con il nero di sera.

Allora vi abbiamo convinte? Un cappotto color cammello è davvero per sempre!

photos:everything fabulous

23 commenti su “L’erba voglio: un cammello nel’armadio”

  1. Il cappotto di cammello è un classico. Quelli disegnati da Max Mara, famosissimi negli anni ottanta, ancora son buoni da portare e ancora son dei classici che non tramontano mai.

    Io comunque vorrei il primo, grazie.

  2. Concordo: classico, chic, irrinunciabile…

    (oh, quanto vorrei essere un pò più alta per potermi permettere il cappotto strepitoso della prima foto!)

    buona domenica anche a te, qui piove di notte e c’è sole&caldo di giorno, e così mi sono beccata uno dei miei rari e terribili raffreddori…

    a presto
    m.

  3. Ti scrivo qui perchè non so come raggiungerti via mail, eventualmente non pubblichi il commento!
    Ti ringrazio per le cose carine che mi hai scritto. Considerato che ti ho “scelta” tra tanti blog soprattutto per la finezza e la notevole verve scrittoria, le tue parole sono davvero apprezzate! Buona domenica, buon sole. Eva

  4. Anche io sto aspettando di acquistare un cappotto cammello che mi si addica, è davvero un colore elegantissimo e facilmente abbinabile, nonchè un must per questo inverno. In particolare quello della seconda foto è uno spettacolo!

  5. Grazie per il tuo comment! Vedo che sei napoletana? questo rende molto molto contenta a una cavese vissuta in Spagna e adesso in Germania!!! Ti seguo anch ´io!! bacione!!!

  6. Alla fine ce l’ho fatta, ho resuscitato il mio vecchio cammello che, nello spazio angusto dell’armadio, stava marcendo di noia e di tristezza.
    Invecchiamento precoce dovuto alla mancanza di amore e di aria.
    Le termiti avevano già attaccato i suoi tessuti interni e, presto, come diramazioni cancerose, lo avrebbero divorato ancora vivo.
    Salvataggio in estremis.
    Gli ho strappato via, senza anestesia, la fodera già corrosa da uno sfilacciamento lebbroso e letale che avrebbe, di li a poco, intaccato anche la superficie esterna.
    La fodera, stremata, ha ceduto senza opporre la minima resistenza.
    Ho idea di sostituirla con un tartan alquanto audace, sperimentativo, giocato sui toni inediti del rosso caramello e del verde menta.
    Ho suturato i tagli con perizia, nascondendo i punti di raccordo.
    Le grosse spalline anni 80 le ho spostate sul davanti, un geniale lifting di riempimento delle cavità pettorali che così, ora, risultano più evidenti.
    Una morbida cintura samurai strizza il punto vita, invogliando gli abbracci e i balli lenti.
    Sotto il cappotto di cammello è consigiabile solo una impalpabile sottana di seta color “notte nel deserto”.
    La vie della seduzione, Ady, sono imprevedibili 🙂
    Un bacio
    Marilena

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