Liberamente



Rivendico il diritto di portare la minigonna, di prendere l’autobus notturno senza rischio di palpazioni, di diventare direttore generale delle poste e telecomunicazioni.

Rivendico il diritto ad entrare in parlamento prima tra gli eletti senza essere passata prima per i giusti letti.

Rivendico il diritto a starmene a casa 5 mesi dopo aver partorito e non dovermi recare a lavoro con il cesareo non ancora guarito.

Rivendico il diritto a lasciarti quando avrò smesso di amarti, a non sentirmi affatto lusingata dalla tua gelosia ossessiva, da quegli schiaffi che mi lascino attonita e umiliata e che non hanno proprio nulla a che fare col sentirsi AMATA.

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