L’ultimo tocco

Mi lascerai, già so che lo farai.
Riserverò a te ogni cura,

sarai l’ultimo tocco, l’ultimo ad apparire anche se il primo a dileguarsi.
Ombretto e mascara già stesi da un pezzo attenderanno pazienti la tua breve catarsi.

Vestita di tutto punto mi inciprierò il naso
e poi sceglierò la nuance che più si addice al caso.

Ti stenderò velocemente prima di varcare la soglia di casa al mattino,
ma tu infedele di natura rimarrai attaccato alla tazza del mio cappuccino.

Io stupida e insistente come chi sa e non vuole ammettere
non rinuncerò a fare come Audrey Hapburn che ne teneva sempre uno nella buca delle lettere.

immagini via french frosting

22 commenti su “L’ultimo tocco”

  1. Davvero, Ady, è proprio l’ultimo tocco di tutte e come si appiccica alla tazzina del caffè, si appiccica solo ai capelli nelle giornate di vento (nel mio caso il gloss!)!

    Come procede il ménage a quatre?

    Un bacio
    Clarissa

  2. Ed io, in effetti, me ne dimentico SEMPRE.
    Che poi ne compro spesso, e mica di marche da poco!, ma poi.. ho paura di lasciarlo tutto in faccia all’Omino o a suo padre ed aspetto, rimando e addio.

  3. Grazie al rossetto si sono scoperti tradimenti…. il classico rossetto sul colletto…evviva il rossetto ma, che sia bello colorato: rosso, viola, arancio… indelebile! Baci Marcella

  4. che tu sia lucido, mat, arancione o rosso
    so che fare a meno di te ahimè non posso

    per essere impeccabile a ogni ora del giorno
    ho imparato a stenderti addirittura quando dormo

    kisses
    Sara C.

  5. Il semplice stick del rossetto, se maneggiato con sapienza, diviene oggetto di sensualità potente e provocante.
    Colpisce in senso sessuale la fantasia maschile.
    Lo scappucci e lo fai uscire senza fretta, come un piacevole rito, dal suo stick.
    Fuoriesce la punta, quel tanto che tu possa strofinarla sulle labbra, con gesti misurati, attenti e, soprattutto, carezzevoli.
    Il rossetto non può essere solo velocemnte passato sulla bocca, ma steso, massaggiato, assaporato con la punta appena visibile della tua lingua, per ingolosire gli occhi e la fantasia di un uomo.
    Cosa c’è di più sensuale di una donna con le gambe accavallate mentre passa sulle labbra il bastoncino del suo rossetto?
    E’ un gesto femminile ma anche un messaggio sessuale molto forte: se lo fai con divertita civetteria e senza abbasssare lo sguardo,anzi, sollecitando l’attenzione, è un invito esplicito; se lo pennelli con gesti discreti, in un dialogo intimo specchio/labbra, allora è solo per te stessa che lo indossi; se lo stendi rapida come fosse un velo a coprire la nudità delle tue labbra, è un messaggio di pudica chiusura; se lo spalmi con due passate decise, con la sicurezza di un gesto collaudato, usando lo specchio solo per corregere le sbavature,allora è solo maquillage.

    Adoro il rossetto, Ady, è il più femminile tra gli strumenti di seduzione.
    Nella mia borsetta non manca mai 😉
    Un bacio
    Marilena

  6. Amo il rossetto in modo assoluto, anche nuda, ma mai senza un tocco di colore sulle mie labbra.

    Prova un indelebile di base e poi gioca con gli altri in aggiunta, avrai sempre una sfumatura intrigante …….

    geniale la foto d’incipit

    meraviglioso come sempre lo scritto di Amaranta

    Un bacio Ady

  7. Il lucidalabbra: una droga.
    Lo stendo non appena posso, in continuazione.

    A volte penso che sia composto da sostanze in grado di creare dipendenza.

    Baci

  8. è vero, il rossetto lo si mette per ultimo ed è il primo che se ne va perché ce lo pappiamo quando ci lecchiamo le labbra… avercelo in borsetta, in inverno si può … in estate, invece, bisognerebbe uscire con una borsa termica per non ritrovarlo sciolto 😉
    buon inizio settimana ^_____^

  9. Il rossetto ( rosso anzi rossissimo ) è una di quelle cose a cui non so rinunciare…a costo di passarlo e ripassarlo cento volte al giorno!Ahahhaa
    Baci

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