M’illumino d’immenso





Sarebbe un androne oscuro dentro un vicolo cieco, una stanza con le finestre serrate a mezzogiorno, una abat-jour chiusa sulle pagine di un libro aperto.

Sarebbe buio, sarebbe spento, talvolta sarebbe privo di senso.

Dono al mio viso un paio di chandelier e m’illumino d’immenso.

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