Sensi per gli acquisti – n. 4 #Udito

Occhi, narici e mani non devono proferire più alcun verbo:
si richiede silenzio, ora è l’udito ad atteggiarsi da superbo.

Del modo in cui l’abito si muove dobbiamo cogliere il singolare rumore,
indossare con cautela e fare attenzione che non sia fragore.

La stessa legge può essere applicata al “clac” della borsetta,
SÌ se batte il suono deciso del cuoio, NO se è quello incerto della plastica che balbetta.

I bottoni, poi, sono i più furbi… dei perfetti incantatori,
all’inizio sembrano intonati, ma se l’asola non è opportuna finisce che son stridori.

Ogni giorno, dall’armadio, melodiosa musica e non stridulo lamento…
e non si può pretendere qualità di suono se mediocre è lo strumento.

Appena fuori dal camerino – mi raccomando – dondolare, rollare, ondeggiare,
provocare il fianco per capire se il tessuto sa davvero orchestrare.

…note leggere, melodico fruscio,
avvolgenti come il miele, da assaggiare quando non basta solo il ronzio…
(Continua)

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Immagini da:
Darkautumnhour.tumblr.com
Keephighhopes.tumblr.com
Rusticmeetsvintage.tumblr.com

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