Senza smalto

Tempi duri per le mangiatrici di unghia, la moda, si sa, impone mani curate e unghia smaltate.

E giacché l’unica compulsione che le donne non sanno e non desiderano combattere è quella per la moda, via libera alla ricostruzione delle unghie, sfoggiata come fosse mastoplastica additiva e alla laccatura selvaggia. Mai sono stata ghiotta di cheratina, la consistenza callosa delle mie unghiette non mi ha mai consolato, ma semmai dovesse venirmene la voglia consumerei il mio pasto al naturale, perchè ci sono cose che preferisco non siano condite.
Insomma, niente smalto per la signora Happyborn, se non in rare occasioni mondane.
Comincio, però, a sentire il peso di questa mia scelta, mi sento priva di smalto. Proprio l’altro giorno la mia dirimpettaia in metropolitana, guardava con commiserazione le mie mani da lavandaia e così mi sono permessa di osservare le sue: unghia lunghe all’inverosimile, smaltate di rosso scarlatto glitterato; l’unghia di ambedue gli anulari impreziosita da piccolissimi brillantini a forma di cuoricino. Devo ammettere che se la ragazza avesse voluto sfidarmi a colpi di unghiate avrei dovuto darmela a gambe. Ho notato però che la signorina aveva distrattamente lasciato la chiusura lampo dei suoi jeans completamente aperta, chissà, forse per la paura che tirandola su le si sarebbero spezzate le unghie.

20 commenti su “Senza smalto”

  1. Certe volte trovo carine le unghie finte altrui, ma su di me non me le vedo proprio. Poi ci sarebbe da aprire una riflessione sul corpo manipolato-stereotipato…preferisco avere le mani da femmina giardinicola, essere autentica garantisce un’impareggiabile sicurezza.

  2. Oh, che bello, qualcuno che condivide la mia avversione per quelle volgarissime protesi!
    A me piaceva, invece, mettere lo smalto. Solo che da quand’è nato Siegmund spesso gli devo mettere le mani in bocca e non so quanto sia igienico farlo con le unghie smaltate o appena pulite col solvente. Pazienza, tanto le boccettine non si muovono dall’armadietto..

  3. Premesso che per me il massimo sarebbe avere le unghie corte, curatissime e con un velo di smalto trasparente (e me le sogno, vista la mia avversione ai guanti e il mio amore per il giardinaggio e bricolage…) le unghie ricostruite mi fanno ridere, soprattutto sulle signorotte attempate che invece di spendere 80€ * per avere le unghie blu brillantinose lunghe due centimetri dovrebbero spenderle dal parrucchiere perchè se vanno in giro con due o tre cm di ricrescita e la tinta (mal)fatta in casa spesso di un color mogano-carota…

    (*da noi le cifre sono queste!)

  4. è probabile ahah. ti diro quando mi è possibile mi piace curare le mani averle di un’adeguata lunghezza anche perche fra pc e lavori in casa…e ultimamente opto per le trasparenze..non sbagli mai, se si ammacca non si vede e sembri comunque in ordine:) certo nella mia pochette smalti ci sta l’inverosimile dal verde dentifricio al ciliegia ma quelli sono toni per l’estate..un abbraccio e se non dovessi piu collegarmi nei prox giorni..TANTI AUGURI!!!

  5. la tua ironia è talmente sottile, segno di grande intelligenza, che penso si possa tranquillamente sorvolare sullo smalto.
    io mangiucchio al naturale, sig! e ho sempre ammirato le unghie della mia elegante zia, moderatamente lunghe, rosse nelle occasioni importanti e naturali e curate nella quotidianità

  6. Io metto lo smalto in base all’umore…ci sono settimane in cui lo cambio due o tre volte e settimane in cui le mie unghie restano belle libere.
    Le unghie troppo lunghe, ricostruite artificiosamente con gel e per di più piene di sbrillini e disegnini proprio non le posso vedere!!!

  7. ahahahah ho riso di gusto con questo post in cui mi rispecchio pienamente!!Anche le mie mani da “lavandaia” sono spesso oggetto di studio da parte di donne artigliate,glitterate,smaltate,ingellate
    Baci!!

  8. Questo post è scritto davvero benissimo, Ady. , Scorre veloce, ironico e divertente.

    Io adoro le mani curate. Sono una delle prime cose che guardo, insieme ai denti. Mi piace variare con gli smalti. Da quelli più scuri alle tonalità pastello. Ma il rosa, in ogni caso, perché è un colore che proprio non mi piace.
    Comunque, niente ricostruzioni nemmeno per me, nè lunghezze eccessive. Curate si, e colorate pure. Ma naturali.

    Un sorriso. Antonia.

  9. Le unghie lunghe, piuttosto morrire, invece mi piaceva tanto mettere lo smalto una volta. Poi con il nipotino in ospedale in un reparto tutto sterilizzato, divieto di smalto e divieto di un sacco di cose (divieto di mettere le mani nei capelli!), ho pensato che forse lo smalto non è tutto buono/ecologico/senza rischi. Così ora mi è venuta la paranoia, e guardando questi bei colori, ci vedo roba chimica inquietante. Lo stesso mi piace, ma certamente non per tutti i giorni.

  10. Ahahaha bellissimo post !!! Infatti non capisco proprio quelle donne che si lamentano quando devono comprarsi un capo d’abbigliamento dicendo non ho soldi c’è la crisi e poi le vedi nei centri di estetica a farsi tanto di manicure, ricostruzione unghie, piedicure e poi nel vestire lasciano molto molto a desiderare mah a volte la gente è strana !!! Baci Marcella

  11. Anch’io comincio a sentire la nudità dell’unghia, pratica sì, ma inerme… Sto già pensando a come vestirla per completare la mia “corazza”…perché l’unghia non rimanga, scoperta, mio tallone d’Achille! : )

  12. …evviva le unghia al naturale….magari un po’ di smalto, lo ammetto, ci vuole, e qualche volta ci sta anche un rosso scarlatto!!….ma credo che possa ufficializzarsi una certezza….le unghia ricostruite, spesse, lunghissima, glitterate…sono volgarissime…quasi un marchio con su scritto “Buongiorno, sono un gran tamarra!”…abbinate poi alle sopracciglia tatuate poi danno il massimo!!….le mie amiche sono in lotta continua per farmi capitolare all’igrossomento dell’artiglio…ma resisterò…ce la farò…

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