Viaggiare non è certo una novità!
Da che mondo è mondo, l’essere umano ama viaggiare, scoprire, conoscere nuove culture e allargare i propri orizzonti.
Però, oggi il viaggio ha anche un significato molto diverso. Non si tratta più solo di prendere un volo con i propri figli e di arrivare dall’altra parte del globo in una decina di ore, ma di vivere proprio l’atmosfera del luogo.
Lo shopping d’eccellenza, la cucina d’elite e i momenti iconici da raccontare, oggi il viaggio ha tantissimo da darci!
In questo articolo noi di Ubique abbiamo analizzato le mete dove la moda detta legge e scopriamo insieme come trasformare una semplice vacanza in una storia da copertina.
Indice
Eventi glamour on the road: dalle fashion week alle partite di calcio
Un viaggio chic non è rappresentato solo dalle shopping bag e dai piatti gourmet.
L’80% dei viaggiatori ultra-luxury prevede di spendere più del previsto pur di accedere a delle esperienze once-in-a-lifetime. Quasi la metà di chi spende oltre 25000 dollari a vacanza è pronta ad alzare ulteriormente il budget.
Il calendario 2025 è decisamente ricco, quindi perché non aggiungere anche lo sport tra una boutique e un bistrot?
Da Londra a Filadelfia, le partite di chelsea richiamano un pubblico internazionale tra le finali della Conference League, le amichevoli di lusso e persino il Club World Cup negli USA. Le piattaforme come Hellotickets consentono di bloccare con largo anticipo il posto che preferisci, puoi scegliere il settore e la fascia di prezzo in pochi click.
Lo stesso approccio vale per gli spettacoli di alta moda o i tour musicali record.
Il report di Euromonitor nota che gli eventi e i festival hanno fatto balzare del 24% il valore del turismo esperienziale in Europa nel 2024. Perché non approfittarne e combinare un concerto a Verona con una chef’s table sul Lago di Garda?
Capitali della moda: dove lo shopping diventa esperienza
I milanesi e i parigini lo sanno bene: comprare un capo è solo metà del divertimento.
Nel Quadrilatero della Moda di Milano, da via Montenapoleone a via della Spiga, il Comune ha appena introdotto una ZTL h24 che rende l’area totalmente pedonale.
Questo permette ai visitatori di passeggiare tra le vetrine senza l’assillo del traffico. Via libera quindi a provare le nuove capsule collection on demand che molti brand espongono solo in store. Non tutti sanno che il mercato del luxury travel ha sfiorato i 1679 miliardi di dollari, con un tasso annuo del 7,8%. Dei numeri veramente da capogiro!
Parigi risponde con le soldes estive: tagli fino al 70% anche sulle maison storiche come Dior e Chanel, un appuntamento che molti viaggiatori fissano in agenda prima ancora del volo.
Chi punta alle tendenze di domani, invece, segue il fenomeno après-ski chic: la ricerca su Pinterest per “skiing fits” è salita del 255% e le piattaforme di fashion-rental registrano +635% di prestiti di outfit da montagna. Una scusa in più per un long-week-end a Courchevel o St. Moritz, dove le boutique pop-up firmate Mytheresa o Perfect Moment accompagnano ogni discesa con un cocktail hour degno di una première.
Tavole d’autore: l’alta cucina che vale il viaggio
Viaggiare per assaggiare non è mai stato così “stellato”.
La Guida Michelin Francia 2025 ha incoronato 2 nuovi tri-stellati, 9 bi-stellati e addirittura 57 ristoranti alla prima stella. Questo significa che, prenotando per tempo, è possibile inserire in un unico itinerario: shopping a Parigi e cena da Le Coquillage di Hugo Roellinger o da Christopher Coutanceau a La Rochelle.
Nella classifica World’s 50 Best Restaurants spicca Disfrutar di Barcellona e continuano a guadagnare posizioni i tavoli nordici e quelli latino-americani, prova che il palato dei viaggiatori di lusso è sempre più curioso e internazionale.
Per chi invece vuole abbinare moda e gusto in un unico gesto, Milano offre il plus degli eventi come il Salone del Mobile o la Fashion Week.
In quei giorni i ristoranti lanciano dei menù che i locali definiscono “il quinto quarto della settimana della moda”: piatti veloci ma scenografici, serviti oltre la mezzanotte per buyer e designer.
Pianificare con stile: budget smart, logistica leggera, ricordi duraturi
Per chi ama viaggiare, c’è sempre una sola verità: il prezzo. Il 48% dei viaggiatori preferisce indirizzare il portafoglio su delle esperienze piuttosto che sugli oggetti. Basta quindi spostare il baricentro delle spese: più tasting menu e meno souvenir “duty-free”.
Ecco i nostri consigli per ottimizzare:
- Prenotare in anticipo: biglietti evento, visite guidate, ristoranti stellati. Molti locali aprono le agende 90 giorni prima. Ci sono sistemi online che inviano dei reminder quando si libera un tavolo o una poltrona vip.
- Viaggiare leggero: airline-codeshare e treni veloci in Europa riducono l’impronta di carbonio e regalano delle ore utili per lo shopping nel centro città. L’all-inclusive di fascia alta è in pieno re-styling e riduce gli extra imprevisti.
- Sfruttare i periodi giusti: le vendite estive a Parigi, la ZTL milanese appena inaugurata, le settimane gourmet a Barcellona post-classifica 50 Best.
Quattro coordinate che, incrociate, disegnano un itinerario su misura: passerelle pedonali, piatti che valgono il viaggio, un big match o un concerto a dare ritmo e il comfort di sapere che ogni dettaglio è già al suo posto.
Viaggiare chic, insomma, non è (più) un lusso per pochi: è l’arte di combinare le passioni giuste nei luoghi giusti, con un occhio alla qualità e uno alla curiosità di farsi stupire.

