A digiuno

Espio la colpa, cancello il peccato.
Bevo per dimenticare ciò che tra noi c’è stato.

Combatto con tutta la mia forza di volontà,
non ci sei solo da ieri, ma vorrei averti qua.

Mi lascio tentare da ogni tuo residuo,
sento il tuo profumo ogni volta che inavvertitamente apro la porta del frigo.

13 commenti su “A digiuno”

  1. Nouvelle Biancaneve, adoro questa immagine e adoro quello che scrivi, come sempre.. Chapeau al talento, insieme al digiuno e’un ottimo inizio di anno..
    Auguri anche a te!
    Laura@RicevereconStile

  2. se senti ancora l’odore, forse era andato a male 😉 Prima volta che passo di qui, i blog modaioli non mi piacciono di solito, ma sai decisamente essere interessante…

  3. Aprire la porta al peccato, e quello della gola è il peccato più grande e più piacevole di tutti.

    EVA
    Niente è più lussurioso e sessuale, Eva,
    di quelle tue labbra rosse
    umide di succo
    che sminuzzano una polpa di uva
    lasciando scivolare nella gola
    quella turgida essenza
    che ha sapore di acqua aspra
    Niente è più lussurioso e sessuale, Eva,
    di quei tuoi piccoli denti
    che non mordono
    ma accarezzano
    di umido salivare
    la pelle esterna del frutto
    che si sfalda languido
    e si apre
    lasciando travasare il suo succo acre
    nella dolcezza della tua gola.
    Niente è più lussurioso e sessuale, Eva
    che essere nelle tue labbra
    quella goccia d’uva.

    EVA, la dedico a te, Ady, e alla classe di questo blog, così femminile, ma mai lezioso, con gli auguri più sinceri a te e alle tue lettrici/lettori.
    Un bacio
    Marilena
    P.S. – Eva è esattamente identica all’immagine di questo tuo delizioso post.

I commenti sono chiusi.

Torna su