Andare in bianco

Un acquisto folle una scelta sofferta,
20 grammi di seta pagati ben più della cena che mi sarebbe stata offerta.
Bianco il balconcino e la culotte che gli avevo abbinato,
perché un uomo non va subito aggredito col nero, ma dapprima col bianco va stuzzicato.
Ed io di attesa gliene avevo fatta fare tanta,
non giorni ma mesi, e non perché giocassi a far la santa.
Qualcosa in lui  proprio non mi convinceva,
da quando mi aveva confidato che ancora con mamma e papà viveva.
Comunque quella sera sembrava tutto pronto..
..se lui non mi avesse chiesto di dividere per due il conto.
Fu allora che gli chiesi con garbo e cortesia
di riportarmi presto a casa mia.
Da quel giorno nemmeno mi saluta più,
che non fui io ad andare in bianco, non deve essergli andata giù.

immagini via:http: thelingerieaddict.tumblr.com, swipes.tumblr.com, rednails-highheels.tumblr.

22 commenti su “Andare in bianco”

  1. ahhhahhhahha
    Ben fatto!

    Originale questo tuo modo di raccontare la moda e la passione per gli abiti attraverso i tuoi racconti di vita (o viceversa?).
    A me piace la moda… ma solo quella rigorosamente cruelty-free. Comunque verrò a leggerti per prendere spunti.
    Ciao. 🙂

  2. Sta cosa del conto diviso in due è un ricordo assurdo alla quale ancora non mi capacito, e sia mai che da allora qualcuno mi giochi lo stesso scherzo… è escluso a priori da ogni chance!

  3. Questo post mi ha già conquistata con calma mi riprometto di aggiornarmi su tutto ciò che hai scritto fino adesso.

    Grazie per essere passata da me, ti seguo anche io e non per ricambiare (non lo faccio mai) ma perchè mi piace il tuo blog (originale)!:-)

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