di luce im/propria


01 Marant

02_MaxandCo

03def

04

05

06

In questi giorni di solstizio nell’aria, è la luce che andiamo bramando.

La cerchiamo nell’avvicinarsi del Natale, dentro città davvero buie da sopportare e che approfittano delle imminenti festività per legittimare una fittizia luminosità.
La arranchiamo tra candele dorate di tavole sontuose o sopra i rami di pino dei nostri soggiorni, che a dicembre si percepiscono ciechi, murati vivi anche a finestre spalancate.
La raccontiamo con nostalgia tra colleghi, nei discorsi rapidi di corridoio, dove un neon si accende troppo presto e si spegne troppo tardi, e per troppe sere.
La usurpiamo perfino in un salone autoabbronzante o nella luna piena, nostro astro dell’inverno che diventa quasi caldo delle notti terse di pianura.

E ce la spalmiamo addosso.

Non nascondiamo che addirittura la compriamo per indossarla sopra al cuore, dove più arriva e scintilla, abbellisce e stupisce. La lasciamo filtrare dalle pietre di un monile che si appoggia su reticolati di lana dura, lei che fa brillare un incarnato opaco e colora di brio anche un vecchio cardigan usurato.

Mai luce impropria fu più appropriata di quella di una collana per i giorni più corti dell’anno.

07

08

09def

collane:
prima immagine Isabel Marant
seconda immagine Max&Co.
terza immagine Brunello Cucinelli
quarta immagine: Zara
quinta immagine Floral mania
sesta immagine Zara
settima immagine Max&Co.
ottava immagine Zara
nona immagine Marni

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter