Cattive ragazze

Cattive ragazze si nasce o si diventa?
Cresciute aspettando che il principe azzurro venisse a salvarci, dotate di labbra rosse come ciliegie e di incarnato candido come la neve, cos’altro avremmo potuto desiderare?
Ci hanno dato la certezza che il cavaliere sarebbe venuto a baciarci in una notte di mezza estate, ma nessuno ci aveva avvisate che sarebbe scappato via in sella al suo destriero in una mattina di primavera.
È stato solo allora che abbiamo compreso che forse ci mancava qualcosa, se avessimo avuto un cavallo anche noi dove saremmo potute arrivare? Invece solo pizzi e crinoline per tenerci ingabbiate, scarpette di cristallo per non consentirci di correre lontano, e trecce lunghe e pesanti come funi d’acciaio.
Svegliarsi da un sogno non è sempre così malvagio.
Quando il principe farà ritorno non troverà una zuppa calda e scoppiettante sul focolare; la potenza di un gesto irriverente, la capacità persuasiva di un colpo ben assestato, l’aiuteranno a capire che la fiaba è finita.

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