Come sfruttare al meglio un tavolino da salotto

tavolino da salotto

Il salotto è il cuore pulsante di una casa: sia nelle abitazioni più affollate, dove c’è sempre gente che va e che viene, sia in quelle dove ci si vuole soltanto rilassare, magari leggendo o guardando la televisione nelle ore serali, il salotto ha una funzione essenziale, centrale. Arredarlo al meglio è importante, ma allo stesso tempo vanno sfruttati con criterio tutti quegli elementi che, una volta collocati, di solito non si sa bene come impiegare. Dunque non basta scegliere il miglior tavolino da salotto moderno e poi lasciarlo scoperto al centro della stanza: è necessario usarlo efficacemente, in armonia con il resto dell’arredamento. 

Alcune regole di base per realizzare living contemporanei con l’uso del tavolino da salotto

Indipendentemente dalla forma e dalla dimensione del tavolino da salotto, esistono delle regole specifiche che è possibile seguire per poter sfruttare al meglio il piano d’appoggio. Una delle regole più gettonate e seguite è la famosa regola dei tre, che prevede l’utilizzo in armonia di tre soli elementi: questa regola, solitamente, lascia liberi di ignorare l’estensione reale del tavolino, ma non va considerata con troppa rigidità. Infatti, se si ha in mente una composizione con più elementi, si è liberi di spaziare, pur rispettando alcuni suggerimenti. 

Tra le basi, spicca il rispetto di un’armonia cromatica e di stile, necessaria al corretto equilibrio dell’ambiente. In breve, bisogna armonizzare il più possibile materiali e soluzioni di design, così come rispettare i colori primari impiegati nella stanza. Si tratta di accorgimenti semplici, che possono però complicare la ricerca: vale tuttavia la pena seguirli, pur di ottenere un ambiente equilibrato, senza contrasti troppo evidenti tali da far apparire confusionaria la stanza. La stessa sensazione di disordine può nascere nel caso si riempia una piccola superficie d’appoggio di troppe decorazioni, che possono appesantire la vista e la struttura stessa, generando fastidio negli occhi degli ospiti e degli stessi abitanti della casa. 

Con il verde non si sbaglia mai 

È un dato di fatto: anche i più indecisi possono puntare su un tocco di verde per sfruttare al meglio un tavolino da salotto. Sulla sua superficie si possono dunque collocare dei piccoli vasi di piante, magari alternando fiori più appariscenti e altri più umili, per creare un piacevole contrasto, che dia colore e ravvivi l’intero ambiente. 

Una valida alternativa è costituita da vasi di fiori recisi, ancora più luminosi e capaci di inondare di luce riflessa una stanza bisognosa di un tocco di vitalità. In questi casi, si può spaziare anche nella scelta del vaso più appropriato, oltre che nel tipo di composizione da collocarvi: ovviamente, in questi casi valgono tutte le accortezze sulla corretta cura delle piante e dei fiori, come cambiare spesso l’acqua per mantenerli freschi. 

In breve, le alternative sono veramente tante: si possono sfruttare libri come decorazioni da porre sul tavolino, così come si può puntare su candele basse o più alti candelabri. Vale la pena specificare che una cosa non esclude necessariamente l’altra, e che si può propendere per una combinazione di tutti gli elementi proposti. Un libro può essere dunque accompagnato da una rosa o un fiore, o ancora da piccole decorazioni a tema, purché si adattino allo stile dominante nel salotto. 

Il consiglio più sincero resta quello di non appesantire troppo il tavolo: scegliere con eleganza le decorazioni vuol dire rispettare l’equilibrio della superficie, senza sovraccaricarla di elementi che potrebbero non trovare la giusta armonia tra loro, per quanto belli e ricercati.

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