Conciata per le feste





Il troppo storpia?

Aggiungere o togliere? dubbio esistenziale.
Dove si rifugia l’eleganza? Dentro un dettaglio o vado allo sbaraglio?
Passare inosservati è il rischio che si corre, la sottile linea di demarcazione, tra l’eleganza e la noncuranza.
Puoi anche osare, se sai dosare. Miscelare, ribaltare, scomporre, disunire, sovrapporre, sovraddosare.
Conoscere gli ingredienti non vuol dire saper cucinare.

photos: via Sarah Klassen

18 commenti su “Conciata per le feste”

  1. Secondo me saper cucinare vuol dire capire se e quando è il caso di aggiungere, eccedere e quando invece occorre togliere e lasciare solo l’essenziale. Questo è il dilemma.

  2. l’eleganza è qualcosa che fa parte del proprio corredo genetico… o lo si è o non lo si è. Nel primo caso con poco o con troppo l’eleganza non verrà mai meno!!! Nel secondo con poco si passa inosservate e con troppo si diventa pacchiane!!! buona domenica!!!

  3. Più che altro penso che il punto sia: sei di quelli “non importa come ne parli ma l’importante che se ne parli”? E allora in quel caso largo spazio all’eccesso.
    Oppure sei della serie “voglio piacere a tutti”? Che poi a tutti…praticamente impossibile…

    Allora la soluzione è piacere a se stessi ma in un mondo in cui l’esser popolare è il metro del successo è molto, forse troppo difficile

    Stefania di Pokostyle85
    https://pokostyle85.blogspot.com/

  4. Condivido queste tue righe in maniera assoluta. Stupire con sobrietà è il mio dictat, di ogni giorno. Come disse Re Giorgio: eleganza non significa essere notati, ma ricordati. Baci dal freddo.

  5. Il troppo va fatto con arte ……
    personalmente adoro un pezzo solo ma che salta agli occhi, ovvero che può essere esagerato , e spettacoloso. Ma devi essere traquilla di osare, se nò non funziona come un rossetto rosso acceso se lo porti con disinvoltura è assolutamente perfetto, ma se ti senti osservata saà fuori luogo. Se sei disinvolta e contenta di ciò che indossi anche 1000 perle adosso saranno incantevoli . Miaoooooooo

  6. Poche righe, eloquenti ma snelle, unite a un non so che di poetico, rendono questo post fa-vo-lo-so!!! Condivido tutto. E poi tu: sei troppo brava!! Hai quel dono non comune chiamato talento.

  7. Conoscere gli ingredienti non vuol dire saper cucinare.
    Perché la cucina non è solo chimica, con le molecole degli ingredienti, la temperatura e tutto il resto. E’ anche alchimia. E un po’ alchimisti si nasce.

  8. God bless you!! Ma come fai a dar voce ai miei pensieri?? Io amo le contraddizioni..e allora di solito sono per l’understatement, poi sul più bello mille perle, mille luci..By the way si, osare e dosare devono andare di pari passo!
    Xxx.
    Laura@RicevereconStile

  9. God bless you! Ma come riesci a dare voce ai miei pensieri?!
    Ps:io sono per l’understatement che sul più bello si/ti stravolge con mille perle, mille strass, mille luci.. Insomma, contraddizione in termini..osando e dosando di pari passo!
    Xxx
    Laura@RicevereconStile

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