Cospargersi il capo di piume

Ho piantato fiori essiccati tra le pagine di un libro che non sentivo mio.
Ho abbandonato sale cinematografiche nel bel mezzo di una sparatoria.
Ho puntato sveglie alle 5 e un quarto del mattino e le ho lasciate suonare per ore, con la testa nascosta sotto al cuscino.
Ho imboccato strade a senso unico e le ho percorse a ritroso in senso vietato.
Ho imparato che non è mai troppo tardi per dire “ho sbagliato”.
Ripasso la lista di tutti i miei errori,  cospargo di piume il mio capo, la mia nuca e mi convinco che finché c’è vita c’è una via di fuga.

Vi ricordo che potete votare Look and the city al contest di grazia.it, cliccando quì e schiacciando il cuore rosso.

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