Il posto dell’anima – Terra




Dimmi, qual è la tua terra?
È il suolo che calpesti ogni giorno o quello cui aneli il ritorno?

È il luogo delle tue radici, l’odore penetrante che dopo il temporale aspiri a piene narici
o invece tu germoglio irrequieto, in perenne tormento, sei come chi è stato seminato dal vento?

Che sia una fertile zolla o un lembo arido e tutt’altro che fecondo, la tua terra è il posto della tua anima sia che tu lo chiami Casa, sia che tu lo chiami Mondo.

23 commenti su “Il posto dell’anima – Terra”

  1. sono nato in una terra angusta
    presa tra i meridiani
    più folle dell’erranza folle
    e l’isola viaggia
    di punta in punta
    di baia in baia
    le sole distanze l’unica evasione
    sono laggiù porte di sale al sole
    barriere di sogno a mezzogiorno
    e l’isola viaggia mano richiusa certo
    ma portando tracce di vita ad alta voce
    malgrado il minuscolo uccello bulbul
    che non ha canto che non ha canto
    – o terra angusta mia leggenda
    Edouard J. Maunick

  2. Ciao cara, bellissimo post complimenti vivissimi;)
    ti ringrazio per il commento passa a trovarmi quando vuoi è sempre
    un piacere!

    Buona giornata e buon lavoro

  3. La mia terra è il profumo delle foglie e dei funghi in autunno. E’ il colore dei peschi in fiore che si affacciano sul cielo azzurro. E’ l’aria che respira di terra e pioggia. La mia terra sa di tramonti tristi e rossi. La mia terra non vede il mare ma guarda la neve sulle montagne. La mia terra brucia nei giorni assolati di agosto e si rinfresca nelle sere di settembre.
    Il calice della mia terra è sempre traboccante di vino rosso e corposo, e la sua tavola è imbandita di brasati ed agnolotti.
    Si dice che la mia terra sia una donna falsa e cortese,che sia chiusa ed aristocratica, ma è solo educata e riservata.
    Lei è la mia terra e io ne sono pazzamente innamorata e mi struggo ogni giorno pensando a quando la rivedrò.

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