Illuminate






Forse un po’ ci copre, di certo non ci nasconde, di buono ha che ci diffonde.

Possiamo arredarcelo in testa nei pressi di una cerimonia di primavera all’aperto, quando abbiamo l’opportunità di illuminare un giardino troppo grande per restare senza un punto luce e troppo dispersivo per valorizzarci con l’ausilio di soli accessori fiochi e sottotono.

Oppure in chiesa, nello spazio esatto in cui sguardi diretti di rimmel calcato sarebbero accecanti, ridicoli e fuori luogo, simili a piantane alogene mal posizionate in spazi ariosi dai soffitti altissimi.

E perché no, anche in mattine di luglio sul bagnasciuga, dove la luce di certo non manca. Lì lo calzeremmo con la scusa di proteggere il volto e con la celata vanità di generare penombre abili a raffinare l’abbronzatura accesa di un incarnato.

Anche i vezzi estrosi, barocchi e capricciosi hanno un loro equilibrio.
Il buongusto risiede nella scelta dei watt.

Immagini da:
Mizrach-mcclelland.tumblr.com
Noperfectdayforbananafish.tumblr.com
Prettystuff.tumblr.com

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