Illuminate






Forse un po’ ci copre, di certo non ci nasconde, di buono ha che ci diffonde.

Possiamo arredarcelo in testa nei pressi di una cerimonia di primavera all’aperto, quando abbiamo l’opportunità di illuminare un giardino troppo grande per restare senza un punto luce e troppo dispersivo per valorizzarci con l’ausilio di soli accessori fiochi e sottotono.

Oppure in chiesa, nello spazio esatto in cui sguardi diretti di rimmel calcato sarebbero accecanti, ridicoli e fuori luogo, simili a piantane alogene mal posizionate in spazi ariosi dai soffitti altissimi.

E perché no, anche in mattine di luglio sul bagnasciuga, dove la luce di certo non manca. Lì lo calzeremmo con la scusa di proteggere il volto e con la celata vanità di generare penombre abili a raffinare l’abbronzatura accesa di un incarnato.

Anche i vezzi estrosi, barocchi e capricciosi hanno un loro equilibrio.
Il buongusto risiede nella scelta dei watt.

Immagini da:
Mizrach-mcclelland.tumblr.com
Noperfectdayforbananafish.tumblr.com
Prettystuff.tumblr.com

21 commenti su “Illuminate”

  1. Non ho capito bene se il post parla di cappelli… Comunque io non li uso quasi mai, se non d’inverno e devo proteggermi le tempie e le orecchie dai venti gelidi…

  2. You really make it seem so easy with your presentation but I find this topic to be really something that I think I would never understand. It seems too complex and extremely broad for me. I’m looking forward for your next post, I’ll try to get the hang of it!

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