Origami









Ho imparato ad amare il lino quando mi sono comparsi i primi segni sul contorno occhi, quando ho dovuto imparare ad amare anche quelli. Ho imparato ad amare il lino quando ho avuto la pazienza necessaria per fare origami. Barchette che poi dovevano diventare aeroplanini, ma erano solo barchette con le ali.
Non c’è verso di eliminarle certe grinze, proprio non c’è verso… anche se tiri dai due lembi, e fai vibrare i tessuti come corde di violino.
Certi segni racconato chi sei stato, dove sei stato, cos’eri prima.
Raccontano di un tragitto in tangenziale, di una seduta scomoda, del sole che filtra dal finestrino e che accarezza la tua guancia destra ogni volta che torni a casa dal lavoro.
Raccontano di maniche scorciate, di pomeriggi trascorsi sul tavolo della cucina a tirar fuori un fiore dalle pagine di un giornale.

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Ricevi gli ultimi articoli

Abbiamo una Newsletter

No SPAM, solo articoli interessanti