Origami









Ho imparato ad amare il lino quando mi sono comparsi i primi segni sul contorno occhi, quando ho dovuto imparare ad amare anche quelli. Ho imparato ad amare il lino quando ho avuto la pazienza necessaria per fare origami. Barchette che poi dovevano diventare aeroplanini, ma erano solo barchette con le ali.
Non c’è verso di eliminarle certe grinze, proprio non c’è verso… anche se tiri dai due lembi, e fai vibrare i tessuti come corde di violino.
Certi segni racconato chi sei stato, dove sei stato, cos’eri prima.
Raccontano di un tragitto in tangenziale, di una seduta scomoda, del sole che filtra dal finestrino e che accarezza la tua guancia destra ogni volta che torni a casa dal lavoro.
Raccontano di maniche scorciate, di pomeriggi trascorsi sul tavolo della cucina a tirar fuori un fiore dalle pagine di un giornale.

26 commenti su “Origami”

  1. Ady, che bello il tuo post! Poetico, leggero, romantico, come il materiale che amo anche io così tanto… io lo metto molto spesso, quasi sempre bianco, tono su tono, con qualche nuance appena diversa…. Hai ragione, racconta di noi…
    Baci
    Elli

  2. Ciao Ady, amo il lino, comodo e fresco per l’estate:) I segni non vanno mai via, col tempo diventano un tutt’uno col “capo”:) Un bacio cara!:*

  3. Sono stato molto contento di aver trovato questo sito. Voglio dire grazie per il vostro tempo per questa lettura meravigliosa! Io sicuramente mi sto godendo ogni post e ho gia’ salvato il sito tra i segnalibri per non perdermi nulla!

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