Vanità, decisamente il mio peccato preferito



Prima di rincontrami era caduta nel baratro delle scarpe basse, nell’abisso dell’orlo oltre il ginocchio.

Quando ci siamo riviste ha compreso che “un altro spacco è possibile”, che l’unica cosa che deve stare sotto il ginocchio è il bordo dello stivale, gambale aderente, tacco 12; che “Io sono mia” non significa “nessun altro mi piglia”.

Le ho fatto comprendere che i colpi di sole non li prendi solo d’estate sotto i 40 e che le calze color carne vanno bene solo se devi rapinare una gioielleria.

Vanità, decisamente il mio peccato preferito.

Photographer: Camilla Akrans
Model: Bianca Balti

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