Vestirsi di ricordi






Vestitevi di vecchie tovaglie di fiandra, biancheria stesa al sole ad asciugare.
Vestitevi di profumo di lavanda, di frange rubate a consunti asciugamani di lino.
Vestitevi, di sole e di freschezza, di storie raccontate da un anziana ad una bambina.
Vestitevi di pizzi custoditi gelosamente in antiche cassapanche, di lenzuola mai usate, mai bagnate.
Vestitevi per andare a messa la domenica mattina, di attimi intensi, di saponette dimenticate nel fondo di un cassetto.
Vestitevi di camicie da notte da corredo, di centrini comprati al mercatino delle pulci.
Vestitevi sbadatamente o di tutto punto.
Vestitevi di ricordi.

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